Il potere logora chi non ce l’ha, diceva Giulio Andreotti, e questa massima si potrebbe utilizzare anche per raccontare il campionato 2025/26 di Eccellenza, girone B piemontese.
Già, perché anche la ventesima giornata, che chiude idealmente il secondo terzo di stagione, ha confermato una tendenza già ampiamente avviata nei mesi scorsi: a perdere punti per strada è chi insegue, mentre chi è là davanti non intende fermarsi di fronte alle prime distrazioni.
Chi si aspettava un possibile rallentamento dell’Alessandria dopo i bagordi post-vittoria della Coppa Italia dello scorso mercoledì è stato subito smentito. 2-1 dei grigi in un giorno di festa al “Moccagatta” contro una Monregale che esce con onore, superata dal solito Diop e da Piana, dopo che Di Salvatore, poi espulso, aveva trovato il gol del pari su rigore.
A frenare, semmai, è chi quella coppa l’ha solo sfiorata, perdendo in finale. Il Cuneo non va oltre l’1-1 nella gara casalinga delle 18 contro il San Domenico Savio Asti, che passa in vantaggio con Filippi prima del pari di Ghibaudo.
I ragazzi di Bianco, secondi, scivolano a -11 dalla capolista che ormai sembra irraggiungibile, ma mantengono comunque due punti di vantaggio sul terzo posto.
Questo perché dietro a sorridere è la sola Giovanile Centallo, corsara, come sempre di cortomuso, a Torino contro il Vanchiglia. Decisivo il gol di Bellucca, che consente ai rossoblù di agganciare a quota 37 l’Albese, fermata sullo 0-0 casalingo dall’Ovadese.
Va peggio al Fossano, che, proprio come accaduto ai cugini del Centallo, scivola in quel di Chieri: finisce anche in questo caso 2-0, con i timbri azzurri di Mammarella e De Santi che consentono ai torinesi di mettere tre punti tra sé e la zona playout.
E così, tra un rallentamento e l’altro, a rifarsi sotto nella corsa ai primi cinque posti c’è a sorpresa la Cheraschese, che vince lo scontro diretto con il Pro Villafranca ed è a -4 dal Fossano. Il 3-1 finale porta le firme di Ongaro e di Peyronel, autore di una doppietta. Di Tine il gol ospite. E i “lupi” domenica prossima andranno a Centallo per un’altra sfida cruciale.
Tornando alla zona calda, pesa come un macigno il colpo dell’Acqui, che passa in casa 1-0 contro la Pro Dronero grazie a Saviozzi e supera in classifica i “draghi” (che hanno una gara in meno), riavvicinando la zona salvezza.
Chiude, sempre nelle zone basse, l’8-1 con cui i giovani del Pinerolo travolgono la Luese Cristo, confermando come la “nuova” squadra alessandrina non sia al livello della categoria.
Il primo successo biancoblù porta le firme di Orlando, Sacco e Kemayou, tutti autori di due gol, a cui si aggiungono i timbri di Cafà e Zagurski. Di Carlisi l’inutile gol dei padroni di casa.



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