Una delle notizie che più hanno incuriosito ed hanno avuto un eco mondiale nelle prime ore delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina è strettamente legata ad un gigante, mai dimenticato, dello sport italiano: Marco Pantani.
Il biatleta francese Emilien Jacquelin ha infatti annunciato in conferenza stampa che gareggerà indossando lo storico orecchino del “Pirata”. L’atleta olimpico aveva espresso questo desiderio e sogno con una lettera ufficiale rivolta ad un personaggio che, da anni, organizza e cura iniziative legate al campionissimo romagnolo e che ha deciso di dare il proprio supporto per far sì che venisse realizzato: Sergio Piumetto. Il vulcanico cheraschese, attivo nel mondo del ciclismo, ha così intrapreso un lungo viaggio dal Roero a Cesenatico per il ritiro dell’orecchino, direttamente dalle mani della famiglia Pantani, per poi risalire la penisola e recarsi a Villardde-Lans, dove è avvenuta la consegna dello stesso “amuleto”, alla presenza anche di Mark Dode, storica figura legata alla tappa del Galibier, un momento emozionante e carico di significato.
“Quando il mio amico campione di biathlon francese Emilien Jacquelin ha annunciato il segreto che custodivamo da settimane con la famiglia Pantani, la notizia ha fatto letteralmente il giro del mondo. – ha raccontato Piumetto – Televisioni, giornali, social di moltissime nazioni l’hanno raccontata a milioni di tifosi, riconoscendo in questa storia una bellissima favola moderna. Sto vivendo qualcosa di assoluto, di inimmaginabile. Sono fiero e felice per la memoria di Marco Pantani, per la sua famiglia, per i suoi veri tifosi ed ovviamente per il grande Emilien”

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