Limone rialza la testa e sceglie “Voci in scena” per ripartire

Il sindaco Riberi: «Ricominciare non è uno slogan: scelte, investimenti e coraggio». Nuova manifestazione e rilancio

0
0

Limone Piemonte riparte. Dopo anni segnati dalla chiusura del tunnel di Tenda, dall’alluvione del 2020 e da stagioni invernali avare di neve, la località delle Alpi Marittime ritrova fiato e ambizione. La riapertura del Tenda e l’arrivo della neve già a fine novembre hanno restituito fiducia a un territorio che, come dice il sindaco Massimo Riberi, «aveva bisogno di un segnale, di qualcosa che facesse capire che Limone è viva e vuole andare avanti».
Il primo segnale è arrivato proprio dall’inverno: «Quest’anno abbiamo avuto l’oro bianco al momento giusto. Abbiamo aperto gli impianti già a fine novembre, cosa che non succedeva da tempo». Ma la ripartenza non è solo meteorologica. «Con il Tenda riaperto molte ferite si sono rimarginate – aggiunge il sindaco –. Non tutte, ma una parte importante sì. E questo ci permette finalmente di programmare, non solo di tamponare».
Riberi guarda avanti: «Limone deve crescere. Abbiamo una Riserva Bianca splendida, 80 chilometri di piste, e la società degli impianti sta investendo in snowpark e nuove tecnologie. Stiamo avviando l’appalto per un bacino imbrifero che garantirà acqua e neve artificiale: è un’opera strategica». E aggiunge: «Il turismo non può più essere solo invernale. Dobbiamo lavorare sull’outdoor, sulla stagione estiva, su eventi che portino gente tutto l’anno».
In questo percorso si inserisce anche “Voci in scena- Pop art pop talk”, la rassegna culturale, promossa dall’associazione culturale Ego Bianchi, dal Comune e dalla Regione, da L.i.f.t. Spa, realizzata da VenturAcademy, che dal 4 al 7 febbraio porterà al Teatro alla Confraternita un ciclo di incontri condotti da Simona Ventura e Giovanni Terzi: il 4 Marco Mancini e Noemi, Luca Palamara e Massimo Boldi affiancati dall’omaggio ai Beatles (il 5), il 6 Giuseppe Cruciani con la satira di Osho, confronto finale tra Paolo Mieli e Andrea Scanzi (il 7).
«È un inizio. Non un episodio isolato, ma un percorso che vogliamo continuare. Limone non è solo sci: è cultura, è incontro, è comunità», sottolinea il Sindaco.
E nelle sue parole si coglie la direzione: «Ripartire non è uno slogan. È un lavoro quotidiano, fatto di scelte, investimenti e coraggio. E noi quel coraggio lo abbiamo».