Alto contrasto | Aumenta dimensione carattere | Leggi il testo dell'articolo
Home Articoli Rivista Idea «La principessa Grace? Charme, bontà e bellezza»

«La principessa Grace? Charme, bontà e bellezza»

Louisette Levy-Soussan Azzoaglio, originaria di Ceva, assistente della principessa di Monaco. In città per la visita del principe Alberto II

0
0

«Un giorno del 1964, negli uffici del palazzo, il colonnello Ardant (capo di gabinetto a corte, papà dell’attrice Fanny), mi disse che la principessa Grace aveva bisogno di una segretaria. In realtà io ero assistente di Ardant e dopo un mese, nel mio nuovo ruolo, ero in attesa di notizie sulla mia posizione. Mi disse che era lui a doversi cercare una nuova segretaria, io dovevo restare accanto alla principessa: proseguii per altri 19 anni». Lei è Louisette Levy-Soussan Azzoaglio. I suoi nonni materni (il loro cognome era Ferro) abitavano a Ceva, in regione San Bernardino. Dopo la morte della principessa, la signora Louisette Grillo (suo primo cognome) ha assistito il Principe Alberto II di Monaco e non è un caso che venerdì, quando il Sovrano ha trascorso la giornata nel centro cebano che fa parte del circuito internazionale «Siti Storici Grimaldi», lei le fosse accanto avendo partecipato, con il Comune, all’organizzazione del passaggio del sovrano. S’illumina quando parla della famiglia reale del principe Grimaldi. È nata a Monaco, ha vissuto e ha ancora un ufficio nel “palais” della famiglia reale, ma il suo legame con Ceva è solido. Ha ristrutturato la casa dei nonni dove ha ricevuto, venerdì, per un rinfresco, gli amici di sempre. «Una volta ottenuto il diploma di maturità – racconta madame Louisette – ho cominciato il corso di laurea in Lettere per poi viaggiare in Svezia e in Inghilterra. Volendo diventare infermiera, sono tornata a Monaco per lavorare all’ospedale. Però la vita riserva molte sorprese e sono stata assunta al Palazzo del Principe, dove lavoravano già i miei genitori». La vita di madame Louisette si svolge tra Monaco e la sua amata Ceva e lo stesso rapporto di amicizia esiste tra la città del Cuneese e la casata dei Grimaldi. Ceva fa parte (dal novembre 2023) dell’associazione che riunisce le rappresentanze degli antichi feudi legati in passato ai Grimaldi, promuovendo turismo culturale. Il presidente onorario è Sua Altezza Serenissima Alberto II di Monaco. Il primo appuntamento si è consumato venerdì mattina nel teatro Marenco con una cerimonia a porte chiuse (ingresso ad invito) e i saluti istituzionali. La parte pubblica, invece, si è tenuta con il passaggio in Comune e con la passeggiata sotto i portici della centrale via Marenco. «Sono le vie a me care – dice madame Louisette – e sono felice che il principe Alberto le frequenti, coltivando anche amicizie con alcuni cebani. Il Principe e la sua famiglia sono un esempio di umanità e dovere istituzionale. Non c’è un esempio simile, e quest’aspetto non è scontato». I ricordi della principessa Grace? «Era – spiega la signora Louisette – una persona che non si può dimenticare: bellezza, charme, intelligenza del cuore, curiosità di spirito. S’informava su tutto. Lei non era solo l’attrice americana che lasciò il cinema per vivere l’amore da favola con Ranieri III e diventare la principessa di Monaco. Ha dato alla Croce Rossa una dimensione internazionale, tra le tante associazioni create per aiutare le persone ricordo la Leche League, realtà che fornisce informazioni e sostegno alle madri che allattano. Tra il 13 e il 14 settembre 1982 seppi del suo incidente mortale in tv, mentre ero in vacanza in Olanda. Telefonai al palazzo. Mi dissero solo di tornare subito. Sono rimasta a corte lavorando per il principe Alberto nato nel 1958, Caroline venne alla luce un anno prima, Stefanie nel ’65. Mi sono risposata con Paolo Azzoaglio, nel 1998, abitando a Ceva, ma non mi sono ritirata del tutto perché ho ancora un ufficio, su concessione della famiglia reale, nel palazzo di Monaco, curando l’attività di alcune associazioni».
Una vivacità invidiabile e concreta: ha fondato il Lions femminile e Club Stradivari per giovani musicisti, è presidente di Action Innocence Monaco (protegge i bambini dai rischi dell’adescamento sessuale su internet) e Crem (Club résidents étrangers de Monaco). È anche consigliera di Spa, per la tutela degli animali e la presidente è la principessa Charlène.

Il sovrano: «Qui a Ceva per rafforzare il legame che ci unisce»

«Sono molto felice di visitare Ceva e rafforzare il legame che oggi ci unisce». I bambini delle scuole in piazza con i cartelli di benvenuto in lingua italiana e francese, tante bandierine italiane e monegasche e poi le fasce tricolori dei sindaci nella platea del teatro cittadino. La giornata del principe Alberto II di Monaco a Ceva è iniziata con questa accoglienza, venerdì mattina, in occasione della visita istituzionale in qualità di Capo di Stato alla municipalità cebana. Il sovrano, 67 anni, in carica dal 2005 dopo la scomparsa del padre Ranieri III, ha un legame speciale con la città di Ceva che frequenta da anni. La visita s’inserisce nell’ambito dell’attività dell’Associazione Siti Storici Grimaldi che ha sede a Monaco e che unisce in una rete le rappresentanze degli antichi feudi legati in passato ai Grimaldi. È stato il sindaco Fabio Mottinelli ad accogliere il principe, mentre al tavolo d’onore, al “Marenco”, lo attendevano Luca Robaldo (Provincia), Marco Gallo (Regione) e la parlamentare Monica Ciaburro. Il principe si è anche recato nel centro storico, intrattenendosi con commercianti ed esercenti di via Marenco.

BaNNER
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial