«La Prefettura non è qui per sanzionare ma per accompagnare, per capire, per formare e anche apprendere. La sicurezza non è nemica della festa, ma presupposto perché possa esistere e svolgersi in serenità. Vi propongo nuovo patto di collaborazione». Il prefetto di Cuneo Mariano Savastano è stato chiaro con la platea zeppa di sindaci, responsabili di eventi , presidenti di Pro Loco ed organizzatori di vario tipo. Centinaia di persone che hanno ascoltato le delucidazioni su “safety e security” secondo i relatori invitati dalla Prefettura: tecnici ed esperti che hanno ricordato le norme in merito, comprese le considerazioni di forze dell’ordine (Polizia di Stato e Carabinieri) e Vigili del Fuoco.
«Le manifestazioni, in provincia di Cuneo, saranno ancora più monitorate – ha detto Savastano -. Non ho ricevuto, nel corso del mio incarico nella “Granda”, particolari segnalazioni di problemi, ma sappiano gli organizzatori che le regole devono essere rispettate, al di là delle ragioni di costi e disponibilità di personale. D’altra parte, comprereste mai, pur pagandola meno, un’auto senza i freni che funzionino? La sicurezza viene prima di tutto.».
Sia il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha salutato la platea a inizio incontro, sia Rosanna Minucci, questore di Cuneo, hanno rivolto un saluto e la vicinanza della “Granda” ai poliziotti feriti negli scontri di Torino di pochi giorni fa. L’applauso convinto della sala ha accompagnato gli interventi.

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