Un pomeriggio soleggiato al “Gasco” di Mondovì, spalti affollati e una partita che, almeno nel primo quarto d’ora, sembra bussare alle porte della Monregale con una certa intensità. Ma a fine giornata sono i biancorossi del Cuneo 1905 di mister Danilo Bianco a portare a casa i tre punti, con un successo netto e meritato che mette in luce la loro qualità in fase di ripartenza (RIVIVI LA DIRETTA).
La Monregale comincia bene: pressing aggressivo, duelli vinti, una posta in gioco chiara dal primo minuto. La squadra di Michele Magliano mostra tutta la sua voglia di lottare, e il ritmo della partita sembra favorire i padroni di casa.
Eppure, proprio quando la situazione sembra più calda, la Monregale commette un errore che condiziona l’intera partita. Al 18′ un fallo di Cavalieri su Comino porta al rigore: l’attaccante di casa si presenta sul dischetto, ma l’estremo difensore ospite respinge il tentativo, deviando in angolo. Una mancata conversione pesante, sia psicologicamente che tatticamente. Pochi istanti dopo, proprio dal corner della Monregale, il Cuneo 1905 lancia il primo dei tre fulminei contropiedi della giornata: Gyimah smista velocemente ad Angeli, che si trova a tu per tu con Bergesio e lo batte senza esitazione.
La squadra di Magliano prova a reagire, ma al 40′ si trova ancora una volta sorpresa dalle ripartenze degli ospiti. Nacci intercetta il pallone dopo un contrasto vinto su Passerò — capitano della Monregale e protagonista di una gara comunque di livello — e, dopo aver saltato Bergesio, insacca il pallone per il 2-0. Un secondo gol che chiude di fatto il primo tempo e mette la Monregale nella posizione di dover inseguire.
Nella seconda metà della partita la squadra di casa mostra più carattere. Giraudo prova con un tiro a giro di mancino poco dopo il rientro in capo, e Porcaro tenta dalla distanza al 54′, ma le conclusioni non trovano lo specchio. La squadra di Magliano, pur senza creare altri pericoli reali, tiene il ritmo e tenta di creare pressione sulla retroguardia del Cuneo, che però resta solida e organizzata per tutta la durata della partita.
Al 85′ la storia si chiude definitivamente: sulla pressione monregalese scatta l’ennesimo contropiede, questa volta orchestrato da Caristo che lancia Rizzo. La sua conclusione finisce in rete per il 3-0.
Il Cuneo 1905 resta da solo al secondo posto della classifica, approfittando del pareggio dell’Albese a Fossano, e si trova ora alle spalle della capolista Alessandria. Ma la mente è già rivolta al prossimo appuntamento: mercoledì 4 aprile a Vercelli, i biancorossi scendono in campo nella finale della Coppa Italia regionale proprio contro l’Alessandria, un incontro che si preannuncia come una vera prova del fuoco per la squadra di Bianco, che arriva a questa sfida con una morale altissima e una forma che non accenna a diminuire.
Alessandria anche nei pensieri della Monregale: nel prossimo turno capitan Passerò e compagni faranno visita proprio ai “grigi” al Moccagatta.
MONREGALE-CUNEO 1905 0-3
Monregale (4-2-3-1): Bergesio; Porcaro, Delsanto, Passerò, Mulassano; Alfieri, Giraudo; G. Di Salvatore (45′ L. Di Salvatore), Meti (58′ Ornato), Bongiovanni; Comino (76′ Botasso).
A disposizione: Piazzolla, Mellano, Ratto, Vella, Demichelis, Dhahri. Allenatore: Michele Magliano.
Cuneo 1905: Cavalieri, Orlando, Magnaldi (70′ Rastrelli), Nacci (65′ Galfrè), Benso (49′ Bernardi), Regolanti, Gyimah (73′ Caristo), Giraudo, Scotto, Rizzo, Angeli (92′ Ghibaudo).
A disposizione: Aime, Caristo, Bianco, Silvestro, Tall. Allenatore: Danilo Bianco.
Arbitro: Pietro Vallelunga (Collegno). Assistenti: sig.ri Davide Genovese e Giacomo Pedrazzini (Novara)
Ammoniti: Giraudo, Porcaro, Mulassano (M), Scotto, Angeli(C). Espulsi: .
Gol: 20′ Angeli (C), 40′ Nacci (C), 85′ Rizzo (C).
Note: Giornata soleggiata al “Gasco” di Mondovì, numerose le presenze sugli spalti e intorno al terreno di gioco. Monregale in completo bianco con banda rossoblu sul petto, Cuneo in blu a inserti rossi e bianchi. Prima della sfida consegnata una targa a Andrea Passerò, capitano della Monregale, per le 500 presenze in carriera.


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