Altre sorprese, tanto per confermare che incertezza e complessità regnano sovrane. Il girone B di Eccellenza ha vissuto un 18° turno nuovamente intenso, con tanti risultati sorprendenti nella domenica post-nevicata.
Le sorprese non arrivano dai due campi che avevano un risultato già segnato. Uno è quello di Alessandria, dove la capolista ne fa otto alla Luese Cristo, come da previsioni. Ne fanno due Diop e Cargiolli, quindi segnano Vanegas, Cociobanu, Robbia e Piana, confermando tutta la distanza che separa la squadra più forte del girone e una fortemente ridimensionata lo scorso dicembre.
L’altro è quello di Cuneo, dove, nell’anticipo del sabato, i biancorossi dilagano 6-0 contro il Pinerolo, replicando il 16-0 della settimana prima contro la Luese. Doppiette per Gyimah e Galfrè, segnano anche Nacci e Caristo.
Il successo, comunque, pesa, perché i biancorossi liquidano la formalità ma ne approfittano per agganciare al secondo posto l’Albese. Già, perché i langaroli, dopo il ko di Centallo, non vanno oltre il 2-2 contro una rinvigorita Pro Dronero. Segnano Piretro e Tuninetti per i “draghi” e Gomez e Redi per i biancazzurri, ora a quota 35. I biancorossi, invece, mettono un altro piccolo mattoncino per costruire la casa della salvezza.
Dietro al podio c’è un nuovo ribaltone. Sorride, infatti, solo il Fossano, che passa 2-0 con l’Ovadese grazie all’autorete di Mocerino e a Giovinco, agganciando il Vanchiglia, sconfitto di misura dal San Domenico Savio Asti (Orlando).
Va peggio alla Giovanile Centallo, che esce di nuovo dalla zona playoff, complice il 2-0 patito a Chieri. Gli azzurri allungano sulla zona calda con Rega e Manfredi e si mettono nel “gruppone” di centro classifica.
In questo blocco, trovano risultati pesanti Cheraschese e Pro Villafranca. I lupi passano 3-2 contro la Monregale in una stra-provinciale delicata, decisa da Ongaro, Dieye e Bissacco (rigore di Comino e Alfieri per gli ospiti, al primo ko del 2026).
La “Pro”, invece, sbanca Acqui con la doppietta del solito Kankam e Bacco, vanificando il gol di Di Martino per i padroni di casa.
Gennaio è già un ricordo, ma le certezze, soprattutto nella terra di mezzo, sono ancora poche.





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