Lavoro senza confini fra Langhe e Roero: per riflettere insieme sul rapporto tra lavoro e sviluppo

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Esiste oggi un rapporto virtuoso tra lavoro e sviluppo locale? Fondazione Don Gianolio parte da questo interrogativo per sviluppare “Lavoro senza confini”, un ciclo di cinque focus group di ricerca e condivisione che, tra gennaio e febbraio, toccherà il Roero, Alba e le Langhe. Il percorso nasce dalla ricerca sociologica del professor Aldo Bonomi “Ricordare il futuro”, che già anni fa si interrogava sulle trasformazioni del lavoro e sulle prospettive di sviluppo delle comunità locali.

Lavoro senza confini è anche un concetto che, parallelamente, porta a diverse attività concrete e di immediato respiro, come il sostegno allo studio a favore di giovani e adulti disoccupati “fuori sede” che necessitano di sostegno alle spese di trasporto e/o abitazione per poter frequentare corsi qualificanti di immediata risposta ai bisogni di lavoratori delle filiere del territorio.

Il più recente di questi vede un’azione coordinata con Apro Formazione per avviare ad un percorso di formazione gratuito, e successivamente all’inserimento lavorativo, un gruppo di utenti stranieri. Si tratta di un’azione complessa che ha dovuto affrontare criticità logistiche, linguistiche e di integrazione, ma che si sta ormai avviando al termine con successo e soddisfazione da parte dei partecipanti e degli attori coinvolti.

Il primo obiettivo è stato realizzare una soluzione di trasporto per gli utenti che abitano per lo più nei paesi del Roero. Per gli allievi privi di mezzi è stato attivato un servizio di pick-up con un minivan, grazie alla collaborazione con la cooperativa ConTrasporto, mentre a chi possiede una bicicletta o un monopattino è stata fornita una pettorina catarifrangente che ne consentisse l’utilizzo in sicurezza secondo la normativa del codice della strada.

Per compensare le differenze linguistiche e culturali sono stati poi attivati corsi di lingua italiana per stranieri e attività di mediazione interculturale, servizi che hanno permesso una maggiore comprensione delle dinamiche lavorative e una migliore capacità di interazione con il tessuto produttivo del territorio.

Gli utenti hanno così potuto frequentare con maggiore partecipazione ed efficacia i percorsi gratuiti di orientamento e formazione che Apro Formazione ha ideato e realizzato per loro, grazie alla capacità di intercettare fonti di finanziamento disponibili sul programma pnrr/gol per l’inserimento lavorativo delle persone in cerca di occupazione.

Un progetto che rappresenta un’opportunità anche per il capitale umano del territorio e per le imprese delle filiere del turismo enogastronomico e della meccanica dove gli allievi, che stanno ora frequentando il corso di cucina e di meccanica, potranno presto entrare come lavoratori.

c.s.