Va alla OMAG-MT San Giovanni in Marignano la sfida in casa della Honda Cuneo Granda Volley, con il punteggio di 0-3 (17-25, 30-32, 13-25). Le romagnole trovano una vittoria inaspettata e meritata, trascinata dalla schiacciatrice Zhuang e dalla centrale Caruso, ex della sfida dalla grande carica agonistica.
In casa cuneese la serata non è positiva, con le “Gatte” travolte – se si esclude il secondo set terminato con dei palpitanti vantaggi – in tutti i fondamentali e soprattutto nell’atteggiamento, remissivo se paragonato a quello da “ultima spiaggia” e con il coltello tra i denti delle “Zie”, che dunque fanno festeggiare la calorosa tifoseria al seguito.
MVP della sfida è la ospite Zhuang (19 punti), con le ospiti che vanno in doppia cifra anche con Caruso e l’efficace Brancher (15 a testa). Per Cuneo si salva soltanto la solita Diop (14), mentre sono Keene, Rivero e Marring si limitano a sei palloni messi a terra.

SET 1
La Honda Cuneo Granda Volley si schiera per questa importante sfida con Signorile al palleggio, Diop opposto, Keene e Cecconello al centro, Rivero e Pucelj come schiacciatrici, Bardaro libero.
La OMAG-MT San Giovanni in Marignano risponde con la palleggiatrice Straube, l’opposto Brancher, le bande Zhuang e Nardo, le centrali Kochurina e Caruso (ex della sfida) ed il libero Panetoni.
Nardo in pallonetto lungo mette a segno il primo punto per San Giovanni (0-1). L’ace di Rivero prova a tamponare una ottima partenza ospite (4-6). Diop è murata a uno da Zhuang, abile a chiuderle la parallela: time-out coach Salvagni (7-11). Tutto uguale, ma a parti inverse con il “block” dell’opposto cuneese (10-12).
Caruso imperversa in attacco e a muro: le ospiti provano nuovamente ad allungare (11-15). Pritchard in prima linea su Rivero (15-18) ma è Zhuang a portare un nuovo punto alle “Zie” (15-19). Il “rigore” di Caruso trova l’invasione a rete di Keene (16-22). La “sette” di una Caruso indemoniata chiude il primo set (17-25).
SET 2
La seconda frazione inizia con Zhuang e Caruso a riprendere da dove avevano iniziato, martellando per San Giovanni (1-2). Pipe intelligente di Diop per il pareggio (5-5) e lo stesso opposto marca il sorpasso Cuneo (8-7). Fast di Kochurina per una fase di gioco equilibrata (10-10), rotta dal fortunoso ace di Keene (13-11).
Ace di Zhuang su Pucelj per la nuova parità (15-15). Caruso mura Pucelj, sei punti di fila per le romagnole (15-17). Out l’attacco di Brancher (19-20), ma le ospiti accelerano di nuovo: Marring – neoentrata – prova a contenerle a muro su Ortolani (22-23). Caruso con una “due” trova il set point (22-24), Straube spreca in battuta (23-24) e Marring impatta (24-24) prima di murare Brancher (25-24). Diop invade con il piede per un nuovo rovesciamento di fronte (25-26), ma a sua volta contrattacca (27-26) e mura Nardo (28-27). Marring sbaglia la ricezione, Straube punisce (28-29). Rivero attacca out (29-30), così come Marring e le “Zie” vanno sul due a zero (30-32).
SET 3
Marring resta in campo, al posto di una spenta Pucelj, non cambia invece la verve offensiva di Diop (2-0). Punto ospite con Nardo, ma le padrone di casa lamentano un evidente “quattro tocchi” avversario, non rilevato (4-4). Ace di Kochurina e time-out coach Salvagni (5-8). Zhuang continua ad andare a segno in tutti i modi (7-11), con Nardo che si unisce in mani-out (8-13).
Sul nuovo punto di Brancher Cuneo ferma il gioco ancora una volta (8-15), mentre la solita Zhuang ristoppa Diop a muro (10-18), poi l’opposto biancorosso attacca ancora out (12-21). Sono i titoli di coda alla sfida, che arrivano ufficialmente sulla “sette” di Caruso (13-25).

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