Inaugurata a Cuneo la mostra che celebra i 90 anni della Divisione Pastrengo (FOTO e VIDEO)

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90 di gloria, al servizio dei cittadini. Inaugurata a Cuneo la mostra dedicata alla Divisione Pastrengo e che sarà visitabile fino al 2 febbraio a Palazzo Samone: un’esposizione che parte proprio dal capoluogo della Granda, a dimostrazione del forte legame che unisce la città e questa provincia con l’Arma dei Carabinieri.

Nel 1814, infatti, Cuneo fu tra le prime sei città dell’allora Regno di Sardegna in cui fu stabilita una divisione del Corpo. Dai comandi di divisione (oggi comandi provinciali) dipendevano le Luogotenenze, a cui facevano capo le Stazioni, cellule viventi e vitali su cui s’imperniava – e tutt’oggi s’impernia – tutta l’attività operativa, informativa e preventiva dell’Arma dei Carabinieri.

Cuneo è quindi da allora imprescindibilmente e profondamente legata alla vita dell’Arma e ne può testimoniare la storia attraverso la sua storia. In queste terre l’Arma vide cadere nel 1815 il suo primo militare, Giovanni Boccaccio, ed ancora qui ebbero i natali alcuni tra i suoi più celebri eroi, come Chiaffredo Bergia ed il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, figure presenti immancabilmente nei volumi della storia dell’Arma.

Oggi l’Arma è presente in provincia di Cuneo con un Comando Provinciale, otto Comandi di Compagnia nelle principali città e ben 75 Stazioni situate in tutti gli angoli, anche i più remoti, di questo variegato, a tratti aspro, ma bellissimo territorio, che vede l’alternarsi di montagne, colline e pianure e fa della laboriosità e della lealtà sociale dei valori imprescindibili che l’Arma dei Carabinieri, è chiamata a tutelare gelosamente.

Ad anticipare l’inaugurazione, nella mattinata di oggi (13 gennaio), la conferenza stampa tenutasi nel Salone d’Onore del Comune di Cuneo: “Questa mostra ci racconta la storia passata e quanto sia cambiato il nostro paese: da un carabiniere a cavallo che in battaglia sul campo, alla presenza delle donne e degli uomini che, insieme alle altre forze dell’ordine, rafforzano un bene importante come la sicurezza. Sappiamo che i percorsi sono complessi e partono dall’approfondimento storico di ciò che è stato e dal comprendere perché la storia ha declinato alcuni passaggi, siano essi guerre, conflitti o momenti di pacificazione: lo studio, l’approfondimento e la comprensione, tramite questo momento che viviamo insieme, ci sono utili per capire l’oggi e per lavorare insieme per il domani”.

Così il Colonnello Marco Piras, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cuneo: “Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cuneo è orgoglioso di aver contribuito alla realizzazione di questa mostra: oltre a celebrare la storia di questo reparto, il tema vuole sottolineare la vicinanza della popolazione ai Carabinieri. Cuneo fu una delle prime 6 sedi dell’Arma e da qui si allargò a macchia d’olio con la dislocazione di tanti altri reparti che oggi esistono ancora e sono presenti anche nei paesi più piccoli della provincia”.

“La mostra parte da Cuneo per tre ragioni: qui l’Arma è presente da sempre, sia dall’anno della sua costituzione; poi in provincia c’è Saluzzo, luogo natale di uno dei nostri eroi, il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa; infine a Vernante vi fu il primo militare dell’Arma caduto in servizio, il Carabiniere Giovanni Boccaccio. – ha spiegato il Comandante Interregionale Carabinieri Pastrengo, il Gen. C.A. Riccardo Galletta – L’esposizione si ripropone di richiamare alla mente e di ricordare l’impegno ed il sacrificio di quegli uomini e quelle donne che, nel corso di questi 90 anni, hanno operato per servire l’Arma è l’Italia”.

Ad introdurre la mostra, al tavolo dei relatori, il curatore Andrea Pamparana, il quale, dopo il taglio del nastro a Palazzo Samone, ha guidato i presenti nel percorso espositivo.

Caratteristiche della mostra
La mostra è costituita da una serie di pannelli espositivi rimovibili, strutture autoportanti in alluminio verniciati di moderna concezione e teli con stampa museale dal design di ultima generazione, secondo un criterio storiografico che copre i diversi momenti dell’impegno istituzionale della Pastrengo. A partire dalla carica del 1848 nella omonima battaglia che, rappresentando un simbolo imperituro di coraggio e lealtà darà poi il nome alla Divisione nel 1936. Fotografie d’epoca, elaborazioni grafiche, testi didascalici di facile lettura per una mostra rievocativa dei 90 anni di gloria della Pastrengo. Il visual dei pannelli espositivi é dell’art directory Rossella Ferrario, i testi sono del curatore della mostra Andrea Pamparana. La realizzazione é stata affidata dal Comando Interregionale dei Carabinieri Pastrengo alla società Publimedia, partner dell’Arma dei Carabinieri in diverse iniziative di comunicazione istituzionale e concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria della rivista Il Carabiniere.

ATTIVITA’ CORRELATE – Un caffè con il carabiniere: previa attività divulgativa sui media, ogni cittadino potrà chiedere riservatamente di colloquiare con un carabiniere dell’argomento che vorrà. Sulla base del suo profilo, troverà un carabiniere adatto, pronto a dargli l’ascolto e le risposte più opportune. La finalità è l’ascolto, l’incontro, la comunione e l’abbraccio da parte di una delle istituzioni più vicine al popolo.

Il Carabiniere si racconta agli studenti: lettura a viva voce con musiche dedicate di sottofondo e proiezioni animate, di racconti e gesta dei carabinieri contenuti nella antologia istituzionale, ma anche in quella comune nonché in quella teatrale e filmografica.

Open day: diventa un Carabiniere: presi contatti con vari istituti scolastici, sono stabilite delle date per lo svolgimento degli incontri. Verranno mostrati i filmati istituzionali e saranno fornite notizie sull’arruolamento, sulle carriere e sull’impiego, rispondendo anche a domande pratiche.

Dalla parte di chi soffre: il distaccamento di nuclei di uno o due carabinieri presso RSA, ospedali, municipi, comunità, per creare per un giorno un punto di ascolto e fornire link di contatti e consigli

La Pastrengo, oggi, è un comando interregionale competente sulle 4 regioni del nord ovest (Lombardia, Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria).