Torna a Cuneo Poeticōni, il festival della poesia che trasforma il capoluogo in un laboratorio a cielo aperto per esplorare i territori del linguaggio. L’edizione 2026, intitolata “OLTRE”, si propone di indagare il margine, il confine e lo sconfinamento: non più limiti invalicabili, ma luoghi inediti in cui biodiversità dove l’umano si rigenera.
Il festival, organizzato dall’Associazione culturale Bottega di Storie e di Parole APS – con il patrocinio del Comune di Cuneo e grazie al prezioso sostegno di FONDAZIONE CRC – si articola in oltre venti appuntamenti che spaziano dai talk letterari ai poetry slam, dalle mostre fotografiche alle performance sonore, coinvolgendo luoghi non convenzionali come spazi medici, birrerie, parchi e il cuore del centro storico.
I Temi e i Protagonisti
Dopo l’anteprima dedicata alle scuole superiori, ospitata nello scorso mese di ottobre dal Rondò dei Talenti e realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, il viaggio nell’OLTRE inizia anticipatamente il 15 gennaio con l’apertura della mostra OLTREFUOCO (Galleria Associazione Culturale Ego Bianchi), un dialogo visivo tra la fotografia di Fred Cigno e i versi di Aldo Ferraris.
Il cartellone entra nel vivo, in Birrovia, da giovedì 29 gennaio con l’ironia dissacrante di Auroro Borealo e il suo viaggio tra i “Libri Brutti di Poesia”, per proseguire con grandi nomi della letteratura contemporanea. Tra gli ospiti più attesi: Silvio Raffo, che rivendica la bellezza dell’ipsismo; Laura Pugno, che esplora la parola come “Terzo Paesaggio” solitario; Martina Germani Riccardi – ospite di ATL del Cuneese – per la cura e la poesia dell’esistenza organica; e Silvia Righi – ospite di LILIUM Spazio Medico – che indaga il confine tra eros e sacro in OLTREPRONO.
Sconfinamenti e Territorio
Particolare rilievo è dato al legame con le radici e l’identità: all’Open Baladin, OLTRELANGA vedrà il critico Tommaso Di Dio e Pierluigi Vaccaneo (Direttore Fondazione Cesare Pavese e presidente sezione cultura Confindustria Cuneo) riflettere sull’eredità di Pavese come varco tra mito e modernità. La dimensione inclusiva del festival emerge in OLTREABILI, un dialogo con Federico De Giorgi ed Enrico Salvagno sulla forza della parola che supera ogni limite fisico.
Il centro storico di Cuneo sarà animato sabato 31 gennaio da IL TROVA POETA, un percorso itinerante in 5 tappe che coinvolgerà bar e spazi cittadini con attività poetiche interattive, con la partecipazione di Doria Babbini, Sara Fusaro, Luca Isorad, Alessandra Simone, Valeria Tardivo e in collaborazione con l’IC Oderda Perotti di Carrù e RBE radio TV.
La domenica sarà dedicata all’esplorazione con “PIERH20 presenta OLTREACQUA”, la passeggiata poetica con Emiliano Cribari che, partendo dalla Casa del Fiume, si snoderà lungo il Parco Fluviale Gesso e Stura; alle nuove geografie del femminile in OLTREDONNA, con le voci di Silvia Dorascenzi, Johanna Finocchiaro e Susanna Sartori e alle sperimentazioni elettroniche di Carlo Dardanello in OLTRESUONO, dove la lingua piemontese incontra il jazz per dare voce all’essenziale.
Editoria e Traduzione
POETICŌNI conferma la sua vocazione di approfondimento professionale ospitando case editrici di eccellenza come La Vita Felice (da Stella Maris con Ema Stefanovska, linguista e ponte culturale tra Milano e i Balcani, che presenterà Condizione di confine della macedone Lidija Dimkovska – La Vita Felice sarà anche a Libreria Senza Polvere con una selezione di libri), Marcos y Marcos (all’Ipogrifo Bookstore con Azzurra d’Agostino e Cristiano Poletti che presenteranno un libro a quattro voci su una delle voci più dirompenti d’Italia) e Mimesis sarà anche in libreria (in dialogo con Manon Silvia Caffari e Carlo Carlotto). Sabato sera, la Sala Michele Ferrero di Confindustria ospiterà OLTRECONFINE, un talk d’eccezione sulla traduzione intesa come atto di ospitalità tra culture, con Tommaso Di Dio, Carmen Gallo, Vincenzo Ostuni e Laura Pugno.
Il Gran Finale
Il festival si chiuderà domenica 1° febbraio con OLTREPAROLA. Lo spettacolo Verde di Emiliano Cribari e MUNI porterà a Cuneo un rito sonoro d’Appennino: un amalgama di parole boschive e sonorità arcaiche per trovare il sacro nel cuore del paesaggio.
La poesia come impegno civile: OLTREMOENIA
Il Festival varca anche le soglie della Casa Circondariale di Cuneo con OLTREMOENIA, un appuntamento realizzato in collaborazione con l’Istituto Scolastico Virginio-Donadio, la Casa Circondariale e la Fondazione Industriali – realizzato nell’ambito dell’attività scolastica dell’Istituto Alberghiero.
Lunedì 2 febbraio, Emiliano Cribari porterà il suo progetto Errante all’interno della Casa Circondariale di Cuneo: un dialogo dedicato alla poesia come cammino interiore e ritorno alla terra. In un luogo dove lo spazio è per definizione limitato, la parola poetica di Cribari cercherà di aprire varchi spirituali, esplorando la sacralità della natura e la fragilità umana, dimostrando che il “selvatico” è prima di tutto una condizione dell’anima che nessuna barriera può contenere.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Per tutti gli appuntamenti ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Nei giorni di appuntamenti in cui è necessaria la prenotazione si può fare riferimento alla biglietteria Eventbrite:
https://www.eventbrite.it/o/poeticoni-il-festival-della-poesia-104442363701
Per consultare il programma completo e aggiornato: www.poeticoni.it

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