Sci di fondo – I risultati degli atleti piemontesi in Coppa Italia Rode e FESA Cup

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elisa gallo sci di fondo
Elisa Gallo - Foto di repertorio
SCI DI FONDO – COPPA ITALIA RODE: ELISA GALLO È 3ª NEL PROLOGO DI FORNI DI SOPRA

Il fine settimana si è aperto con la prima gara del 2026 della Coppa Italia Rode, tornata in scena sulle nevi di Forni di Sopra.

Nel prologo maschile sulla distanza di 5 km, il successo è andato a Marco Gaudenzio (Under Up), autore del miglior tempo in 11’39”9. Alle sue spalle si è piazzato Gabriele Matli (Fiamme Gialle), staccato di 5”7, mentre la terza posizione è stata conquistata da Tommaso Cuc (Under Up) con un ritardo di 12”. A completare la top five i due rappresentanti dell’Esercito, Martin Coradazzi e Aksel Artusi. Al femminile a salire sul gradino più alto del podio è stata Stefania Corradini (Sottozero), che ha fermato il cronometro su 6’45”8. Seconda piazza per Maria Eugenia Boccardi (Under Up) a +15”7, con Elisa Gallo (Fiamme Gialle) terza a +23”4. A ridosso del podio hanno chiuso Romina Bachmann (Carabinieri) e Lucia Isonni (Esercito), che completano la top five di categoria.

SCI DI FONDO – FESA CUP: NELLA 10KM IN CLASSICO DI SEEFELD LORENZO ROMANO È 8°; DAVIDE GHIO 10°. 16° POSTO PER BEATRICE LAURENT.

Inizia nel segno dell’Italia la seconda giornata di gare a Seefeld per la FESA Cup, quando in calendario c’è la 10km individuale con partenza ad intervalli. Una bella riscossa per la squadra maschile dopo la giornata di ieri, dedicata alle sprint.

Tra i senior, successo di Giandomenico Salvadori, che con un tempo di 29’39″9, mette alle sue spalle il tedesco Thomas Bing di soli 3″7 e il ceco Mike Ophoff, più lento di 5″4. Ottima prestazione per il primierotto delle Fiamme Gialle, sempre in posizione da podio durante tutta la gara. Da rimarcare anche una più che solidissima performance di Andrea Zorzi, che manca il podio per poco più di un secondo, a 6″6 dal compagno di squadra.

In top 10 entrano anche Lorenzo Romano, ottavo con un ritardo dalla testa di 28″3 e Davide Ghio, decimo a 31″8. Più indietro Alessandro Chiocchetti, 17esimo con 50″7 di distacco e Paolo Ventura, 24esimo a 1’04. Chiude per gli azzurri Giovanni Ticcò, 42esimo, con 1’39 di ritardo.

Nella categoria U20, l’Italia si è regalata una preziosa tripletta, firmata Daniel Pedranzini, sempre in testa per tutta la gara, che ha preceduto i compagni di squadra Federico Pozzi e Marco Pinzani rispettivamente di 1″8 e 4″2. Dodicesima piazza per Niccolò Giovanni Bianchi, a 1’13″2, dopo una fase centrale di gara incisiva che lo ha proiettato in una provvisoria top 6, perde nel finale. 19esimo invece Luca Ferrari, a 1’38″8.

Tra le Senior femminile, successo per la francese Chloé Pagnier in 34’05″6, davanti alla svizzera Lea Fischer di 11″3 e alla compagna di squadra Justine Gaillard di 12″3. Migliore azzurra è Ylvie Folie, che chiude ottava a 47″7. Top 20 anche per Beatrice Laurent, 16esima a 1’13″8, e Cristina Pittin, 19esima a 1’22″5. Più lontane Marit Folie e Martina Bellini, rispettivamente 27esima e 29esima a oltre 2′ dalla testa. In categoria U20, un ulteriore successo per i transalpini con Annette Coupat che fa segnare un tempo di 34’23″5, davanti a tedesca Sarah Hofmann, più lenta di 52″8 e Lina Bundi, con l’elvetica impegnata in un testa a testa con Hofmann, ma si deve accontentare della terza piazza per 7 decimi.

Sfuma il podio per Vanessa Cagnati, quarta a 1’00″4 e perdendo qualcosa nel finale rispetto alle fasi centrali della gara, quando ha fatto segnare il secondo tempo tra i 3.2Km e i 6.4km.

Più indietro le altre azzurre in pista, con Marie Schwitzer e Caterina Milani, 17esima e 18esima a più di 3′ dalla testa, mentre Maria Bellotti, 29esima a 4’26, e Claire Frutaz è 34esima a quasi 5′ dalla vincitrice chiudono per le azzurre.