Atletica Mondovì: Aimo, Comino, Dellapiana e Sigaudo sono campioni Italiani AICS

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La squadra dell'Atletica Mondovì ad Ancona

Con il primo fine settimana di gennaio è ufficialmente iniziata la stagione invernale dell’Atletica Mondovì Acqua S. Bernardo, subito protagonista delle gare indoor.

Grazie alle nuove collaborazioni instaurate nell’Astigiano, confermate anche per il 2026, circa 25 atleti monregalesi hanno completato la squadra dell’ASD Rainbow Planet in occasione della rassegna tricolore AICS che ha regalato ai tanti giovani presenti una esperienza utile per il futuro: per molti è stato l’esordio sull’anello indoor e numerosi i passaggi di categoria.

La copertina spetta ai due mezzofondisti Michele Aimo e Giorgio Comino che si laureano Campioni Italiani nei 1.500 metri e nei 3.000. Michele (2° assoluto dietro all’azzurro Giacomo Bellillo) si aggiudica il titolo senior in 4’09”40 e 8’59”39 sulla distanza doppia, mentre Giorgio fa suo con quello allievi 4’13”47 e 9’22”52: tutti i crono rappresentano i nuovi personali, un bell’iniezioni di fiducia per la stagione.

Grandi prove anche nel salto triplo: Daniele Dellapiana domina tra gli Juniores con 13,70 metri (per lui anche il 14° posto nei 60 metri in 7”70), mentre Lorenzo Marino è secondo Allievi con 12,65; Andrea Sacco chiude settimo con 9,80.

Il quarto titolo per l’Atletica Mondovì arriva con Sole Sigaudo, oro nei 200 Cadette in un ottimo 27”13.

Sul podio anche il tecnico Marco Chiecchio (in gara come SM45), terzo nel getto del peso con 7,25 mt. Quarto, nella categoria Juniores, Jonathan Kamwena con 8,02 mt. Stesso piazzamento per Teresa Basso nel triplo Allieve con 10,03, a soli 14 cm dal bronzo.

Nei 3.000 metri di marcia arrivano altre due medaglie di categoria: Giancarlo Forni è terzo tra gli Allievi in 17’33”89; Aurelio Forni secondo Cadetti in 18’07”04 con Lorenzo Murisasco quarto in 18’46”43.

Tra le Allieve, Teresa Basso è 17ª nei 60 piani in 8”85, seguita da Cecilia Mameli (20ª in 9”04). Nei pari età maschili, Andrea Sacco corre in 7”88, 24° per un solo centesimo davanti a Manuel Surriano; più indietro Nicola Chiecchio in 8”47. Nel peso Allievi, Surriano è ottavo con 7,82, seguito da Giancarlo Forni nono con 6,01. Surriano è inoltre 12° nei 400 in 58”08, mentre Filippo Petrini è 11° nell’alto con 1,60.

Tra le Cadette, Sole Sigaudo è 12ª nei 60 piani in 8”59, 12ª nel peso con 6,36 e impegnata anche nei 600 metri (2’15”06). Nel lungo, Sigaudo è settima con 4,36, mentre Beatrice Borra è nona a soli 6 cm.

Nei Cadetti maschili, Mattia Malaspina è 19° nei 60 in 8”06, seguito da Nicolò Marenco (24° in 8”21, con 4,29 nel lungo). Buone anche le prove di Noah Leone (8”23 nei 60 e 8° negli ostacoli in 10”05), Mouhamed Ndiaye (8”62 e 1’43”67 nei 600), Aurelio Forni (9”39 e 3,91 nel lungo) e Lorenzo Murisasco (10”87 nei 60 e 4,41 nel peso).

Vittoria anche per Marco Chiecchio nella 4×200 Master insieme a Tinebra, Pantiru e Corso (2’09”47).

Altri due podi grazie ad Anna Rita Mamiedi, terza nell’alto Juniores con 1,50 e seconda negli 800 in 2’48”04 (stessa misura anche per Noah Leone, quinto Cadetti nell’alto).

Buone prove anche nel lungo Allieve con Teresa Basso sesta (4,46) e Cecilia Mameli nona (4,27). Le staffette vedono la 4×200 Allievi (Febbraio, Comino, Marino, Surriano) quinta in 1’44”39, stesso piazzamento per la 4×200 Assoluti (Dellapiana, Aimo, Iemma, Caporale) in 1’48”63, mentre la 4×200 Cadette (Beltrame, Lagotto, Sigaudo, Borra) chiude quarta in 1’55”56. Settima la 4×200 Cadetti (Leone, Marenco, Ndiaye, Malaspina) in 1’49”20.