Si riparte! Dopo aver rotto gli indugi con l’andata delle semifinali di Coppa Italia, è tempo di tornare in campo a ranghi completi per l’Eccellenza piemontese, che apre le danze nel 2026 con il 16° turno, primo del girone di ritorno, dei due gironi.
Nel girone B, l’attenzione, proprio come nel giorno dell’Epifania, è ancora una volta rivolta al “Paschiero”, dove il Cuneo Olmo attende la capolista Alessandria, altra compagine scesa in campo il 6 gennaio per la Coppa.
Sarà il vero big-match del turno, fondamentale già per dire molte cose nella corsa al primo posto (e al podio). Spettatrici interessate sono, in primis, Albese e Vanchiglia, rispettivamente seconda e terza forza.
I langaroli attendono la Pro Villafranca in una sfida delicata, anche perché un eventuale ko rigetterebbe gli ospiti ad ampia distanza dalle prime cinque posizioni. Impegno casalingo anche per i torinesi, che partono favoritissimi in casa contro il fanalino di coda Pinerolo e che, quindi, salvo sorprese, dovrebbero trovare i tre punti.
Tre punti che inseguono anche Fossano e Giovanile Centallo, nell’altra gara di cartello della domenica. Che inizio per le due fossanesi, messe una di fronte all’altra al “Pochissimo” in una sorta di spareggio per la quinta posizione.
Con tutti questi incroci nelle zone che contano, diventano importanti, di conseguenza, anche le altre sfide in tabellone. Su tutte, Acqui-Monregale, con i ragazzi di Magliano che sperano di ripartire bene, magari allungando ancora sulla quintultima posizione, che oggi è dell’Ovadese, attesa dallo scontro diretto contro la Pro Dronero.
Vietato sbagliare, invece, per la Cheraschese, che parte in casa ospitando la Luese Cristo che, dopo lo scossone di fine 2025, sembra destinata a scivolare in classifica (e, soprattutto, nei risultati). Chiude Chieri-San Domenico Savio Asti, e anche questo può essere già inteso come uno spareggio-salvezza.

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