Interreg, finestra aperta su un’economia più verde

Con il bando si apre una nuova stagione di opportunità per territori che condividono sfide e speranze: per ogni progetto fino a due milioni di cofinanziamenti in 24 mesi e non solo

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Il futuro della cooperazione tra Italia e Francia passa da Alcotra. Con la seconda finestra del quarto bando del Programma Interreg VI-A, si apre una nuova stagione di opportunità per territori che condividono sfide e speranze. Oltre 26 milioni di euro sono pronti a sostenere progetti capaci di immaginare un’economia più verde, intelligente e resiliente. Non si tratta soltanto di cifre: dietro ogni investimento c’è la possibilità di trasformare idee in realtà, di dare voce a comunità che vogliono crescere insieme e di costruire un futuro più coeso.
Gli obiettivi sono chiari e ambiziosi: energie pulite, economia circolare, soluzioni concrete contro i cambiamenti climatici. La cooperazione transfrontaliera diventa così il cuore pulsante del Programma, unendo competenze e risorse di partner italiani e francesi. Mobilità sostenibile, connettività digitale, gestione dei rischi ambientali, valorizzazione delle risorse naturali e culturali: i campi di azione sono ampi e strategici, capaci di incidere sulla vita quotidiana delle comunità e di aprire nuove prospettive di sviluppo.
Per i beneficiari, il sostegno è concreto e tangibile: cofinanziamenti fino all’80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 2 milioni di euro per progetto e una durata di 24 mesi. Un tempo adeguato per sviluppare e portare a compimento iniziative di qualità, senza la pressione di scadenze irrealistiche. Alcotra non lascia soli i partecipanti: webinar, workshop e forum di scambio accompagnano il percorso, favorendo la nascita di partenariati e la condivisione di idee. È un ecosistema che stimola la collaborazione e che trasforma la progettazione in un’esperienza collettiva, dove ogni attore porta il proprio contributo e riceve strumenti per crescere.
La partecipazione è aperta a enti pubblici e privati, con partenariati composti da almeno un soggetto italiano e uno francese, fino a dieci partner per progetto. Le candidature devono essere presentate sulla piattaforma Synergie Cte entro il 29 maggio 2026. Un sistema semplice e intuitivo, sostenuto da animatori territoriali e da un Segretariato congiunto pronto a fornire assistenza, per rendere accessibile a tutti un percorso che spesso appare complesso.
In fondo, aderire al Programma significa molto più che compilare una domanda: è scegliere di contribuire a un progetto ambizioso che mira a costruire un’Europa più unita e innovativa. È un invito a non restare spettatori, ma protagonisti di un cambiamento che riguarda tutti. Perché il futuro, questa volta, è davvero nelle mani di chi decide di cogliere l’occasione. È la sfida di un territorio che vuole crescere, e l’opportunità di dimostrare che la cooperazione può diventare la chiave per affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo.