Eccellenza B: impresa Cheraschese! Vittorie d’oro per Fossano e Centallo

0
3
Albese eccellenza
Albese e SDS Savio in azione - Foto Giancarlo Galvagno

L’Alessandria è regina d’inverno, ma la felicità è da un’altra parte. È un verdetto inatteso quello lasciato dall’ultimo turno del girone d’andata e del 2025 del girone B di Eccellenza, che lascia porte aperte e rimpianti verso il 2026.

Già, perché a Cherasco va in scena il “capolista-cidio” dei padroni di casa, che giocano una gran gara e con un rigore di Ongaro si prendono i tre punti contro i Merlo-boys, a secco di reti e di punti.

Eppure, i rimpianti sono ancora una volta dietro, perché l’Albese non riesce a dare continuità al successo di Mondovì e fa 0-0 in casa contro il San Domenico Savio Asti.

Un pari che diventa amaro, anche perché dietro il Vanchiglia ha vita facile contro la Luese Cristo, in una gara davvero difficile da commentare. Sono ormai noti gli scenari in casa degli alessandrini, travolti 10-1 in una partita a senso unico. Per la cronaca, ne fanno due Barcellona e Gennaro, ai quali si aggiungono Malberti, Ledda, Caforio, Schiavuzzi, Porticchio e Bergendahl (Albanese per gli ospiti).

Corre il Vanchiglia, che supera di nuovo il Cuneo, fermato sullo 0-0, proprio come l’Albese, dall’Ovadese.

Un pari che pesa, perché i ragazzi di Bianco chiudono l’anno agganciati dal Fossano, che vince e convince al “Pochissimo” contro la Pro Villafranca: 3-0 con doppietta del solito Marchisone e timbro di Specchia.

Tre punti importanti, anche per evitare il rientro della Giovanile Centallo, brava a sbancare Dronero in una gara pazza. I rossoblù si portano sul 2-0 con De Souza e Poppa, subiscono l’1-2 di Dalmasso, restano in dieci per il rosso di Valleriani ma reggono l’urto della Pro e, una volta ristabilita la parità (rosso a Boniello), conducono in porto la nave. I “draghi” chiudono così al terzultimo posto a quota 11.

Le prime sei chiudono così con un buon margine sulle altre, complice la sconfitta della Pro Villafranca al “Pochissimo”. Dietro ne approfitta la Monregale, che si porta a quota 19 con Comino, sbancando Chieri, e portandosi a +3 sul quintultimo posto.

Chiude il colpo di reni dell’Acqui, che supera proprio la Pro Dronero non sbagliando in casa contro i giovani del Pinerolo: 3-0 con Atomei, Saviozzi e ancora Atomei e quartultimo posto in classifica.