90 minuti per salutare il girone d’andata, il 2025 e gettarsi a capofitto su una sosta natalizia che potrà servire per riordinare le idee, in positivo o in negativo. Domenica 14 si chiude l’anno solare del girone B di Eccellenza, con un turno che arriva dopo la Coppa Italia e che potrà dire ancora molto alle squadre impegnate.
Difficile che possa stravolgere i piani dell’Alessandria, capolista reduce proprio dalla coppa, che chiude rendendo visita alla Cheraschese con i favori del pronostico. Occhio, però, perché i “lupi” sono in fiducia, e lo hanno dimostrato strappando un bel pari al “Paschiero”, mettendo in difficoltà il Cuneo.
Spera, quindi, in uno sgambetto da parte dei cugini nerostellati l’Albese, che attende in casa il sempre ostico San Domenico Savio Asti con l’obiettivo primario di chiudere l’anno al secondo posto e, perché no, anche di accorciare sulla vetta.
Subito dietro ci sono Cuneo e Vanchiglia, che partono favorite rispettivamente ad Ovada e in casa contro la Luese Cristo. Occhio alle sorprese per i biancorossi, mentre per i torinesi non dovrebbero esserci problemi, ammesso che si giochi una partita condizionata dal destino che sembra ormai segnato degli alessandrini.
Visti gli impegni di chi sta davanti, è un’ultima domenica da “vietato sbagliare” per Fossano e Giovanile Centallo. I ragazzi di Fresia, reduci dalla coppa a Cuneo, attendono la Pro Villafranca in una gara spartiacque per la zona playoff.
Quelli di Sacco, invece, vogliono lasciarsi alle spalle un periodo difficile rendendo visita alla Pro Dronero per un derby che promette battaglia, visto il bisogno di punti dei “draghi”.
Punti che pesano anche a Chieri, dove arriva la Monregale per una sorta di “spareggio-tranquillità”, e ad Acqui, dove gli alessandrini attendono il Pinerolo. Chi vince, spera, seppur da posizioni diverse.

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