A Dogliani la consegna della Costituzione ai neo maggiorenni e le Borse di Studio Avis

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Nei locali dell’Aula consigliare dedicata a Luigi Einaudi si e’ tenuta l’annuale cerimonia delle consegne delle Costituzioni ai ragazzi neo diciottenni.

Dopo il saluto del Sindaco Claudio Raviola che ha sottolineato l’importanza della nostra Carta e dell’Assessore Sabrina Rolfo che ha rimarcato il tema di stringente attualita’ sulla violenza contro le donne si e’ provveduto alla consegna di una copia ai ragazzi.
E’ poi stata la volta dell’Avis (Associazione italiana volontari sangue) che tramite il Presidente Roberto Gabetti ha sensibilizzato i ragazzi/e presenti alla gratuita’ del dono illustrando le modalita’ pratiche per diventare donatore e per fare un primo gesto di vera maturita’ oltre al voto politico ed alla patente.

Per donare basta avere 18 anni, pesare piu’ di 50 kg e godere di buona salute. La prima donazione va fatta presso l’Ospedale di Mondovi’ prenotandosi allo 0174 677184. Poi volendo si potra’ rimanere a Dogliani nei 3 appuntamenti annuali di donazione collettiva.

L’Avis ha proceduto poi alla consegna delle Borse di Studio per l’anno scolastico 2023/24 a 5 ragazzi che hanno superato la Terza media con profitto e sono figli/fratelli di donatori , un neo diplomato gia’ donatore ed un neo laureato anch’esso gia’ volontario. Quest’anno si e’ premiato anche un Dottorato di ricerca ad un donatore che e’ anche il curatore del sito dell’Associazione.

SCUOLA MEDIA (200 euro)
BARBERIS GABRIELE
CARRETTO IRENE
MAGLIANO NICOLO’
MARENCO ALESSIO
ORLANDO EMMA
NEODIPLOMATO (300 euro)
SEBBAR BADR EDDINI
NEOLAUREATA (300 euro)
GABETTI MARTINA
DOTTORATO DI RICERCA (300 EURO)
MITTONE GIANLUCA

Hanno poi preso la parola i referenti dei Volontari del Soccorso Daniela Sandrone, il Presidente della Protezione Civile Gianni Picco, quello dei Vigili del Fuoco Maurizio Sappa e dell’Aido Anna Maria Abbona. Ognuno di loro ha illustrato come opera il proprio gruppo e quali sono le finalita’ sociali del loro agire. Tutte le Associazioni presenti hanno chiesto ai neo diciottenni di iniziare ad inserirsi nel tessuto sociale doglianese iscrivendosi e cominciando a frequentare la CATENA DEL DONO.

Roberto Gabetti