Al “Don Eandi” va in scena una partita tesa e combattuta, dove il Centallo conferma di avere qualità, ritmo e idee ma si inceppa sul più bello, mentre l’Ovadese, compatta e intelligente, porta a casa un punto prezioso grazie a organizzazione e spirito di sacrificio. I rossoblù creano, insistono e mantengono per larghi tratti l’iniziativa, ma non riescono a concretizzare la mole di gioco prodotta; i bianconeri invece attendono, soffrono nei momenti chiave e provano a colpire in ripartenza, sfiorando addirittura il colpaccio nel finale, sia del primo tempo, che a fine partita. A fare la differenza è soprattutto Guardalben, autore di due interventi decisivi che blindano lo 0-0 in una gara dove l’equilibrio si rompe solo nelle emozioni, non nel risultato. È un punto che lascia al Centallo la consapevolezza di esserci, e all’Ovadese la certezza di non meritare la parte bassa della classifica.
PRIMO TEMPO
Il Centallo parte fortissimo, aggredisce alto e mette subito pressione a un’Ovadese costretta sulla difensiva nei primi minuti. Al 4’ i rossoblù esultano per pochi secondi: Armando inventa un cross perfetto per Dalmasso che segna in acrobazia, ma l’assistente ferma tutto per fuorigioco. La squadra di Sacco continua a spingere sfruttando ritmo e intensità, con Armando scatenato e Minini e Dalmasso pericolosi dal limite: al 17’ e al 19’ i loro tentativi sfilano fuori di un nulla, ma Gaione è sempre attento.
La pressione centallese cala con il passare dei minuti e l’Ovadese rialza la testa. Dopo un tiro sporco di Casone, al 41’ arriva la vera palla-gol bianconera: Giangrasso sfonda due volte e trova una rovesciata ravvicinata che sembra già in rete, ma Guardalben compie un intervento prodigioso, deviando in corner un pallone che aveva già il sapore del vantaggio. Il primo tempo si chiude così, 0-0 ma con emozioni da entrambe le parti.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con meno ritmo e tante interruzioni, con entrambe le squadre che faticano a creare. Fioccano i cambi: Sacco inserisce Poppa, Bellucca, Giraudo, Valeriani e De Souza per dare nuova spinta, mentre Valente richiama Giangrasso per Ferrari, adottando un atteggiamento più prudente. Dopo un quarto d’ora di sterile equilibrio, il Centallo torna a fare la partita: punizioni, traversoni, palloni buttati dentro, ma mai il guizzo giusto.
L’Ovadese stringe le linee, soffre ma resta pericolosa sulle ripartenze. E all’89’ sfiora l’incredibile colpo: Bosic, su pallone alto dalla sinistra, incorna con precisione e potenza, ma Guardalben replica il miracolo del primo tempo togliendo letteralmente il gol dalla porta e salvando i suoi. È l’ultimo brivido di un match che vede i bianconeri chiudere in sofferenza e i rossoblù sterili nel forcing finale.
Dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio: 0-0, un punto a testa e molto da recriminare per entrambe.
TABELLINO
Giovanile Centallo – Ovadese 0-0
Giovanile Centallo: Guardalben; Beshku, Mozzone, Rocca (62’ Bellucca), Dalmasso; Menon, Magnino (77’ Valleriani), Massaro (70’ Giraudo); Monge (62’ Poppa), Armando (80’ De Souza), Minini.
A disp.: Bellucci, Bonetto, Morello, Decolombi.
All.: Jodi Sacco
Ovadese: Gaione, Visentin, Bonicco, Fissore, Bianchi, Sciutto, Bosic, Mocerino, Romei, Giangrasso (62′ Ferrari), Casone. A disp. Del Ferro, Maiolo, Minetto, Allemani, Brollo, Campazzo, Forno, Genocchio. All. Salvatore Valente
Arbitro: Marco Giovannini (sez. Pinerolo).
Assistenti: Federico Rovello (Alba-Bra), Giuseppe Altomare (Pinerolo).
Ammoniti: 25′ Mocerino (O), 48′ Bonicco (O), 61′ Magnino (C), 68′ Dalmasso (C), 93′ Bellucca (C).

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