Un “Nobile Gioco” in Sala d’Onore: Cuneo riscopre il fascino miniato del Marchese di Saluzzo

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Marchese di Saluzzo sala d'onore cuneo

Il Medioevo torna a splendere a Cuneo, e lo fa attraverso le pagine e le preziose immagini miniate di un’opera straordinaria. Mercoledì 26 novembre 2025, la Sala d’Onore del Comune si prepara a ospitare un evento culturale di alto profilo: la presentazione del volume “Il nobile gioco del Cavaliere Errante. Le miniature del Livre di Tommaso III di Saluzzo” di Marco Piccat (Araba Fenice editore).

L’incontro, promosso dalla Delegazione FAI di Cuneo, con il patrocinio del Comune di Cuneo e dell’Associazione Alliance Française Cuneo, promette di essere un affascinante viaggio nel cuore del Marchesato di Saluzzo, alla scoperta del Livre du Chevalier Errant, l’opera in cui il Marchese Tommaso III (1356-1416) racchiuse la sua visione del mondo, un mix sapiente di autobiografia, allegoria e leggenda cavalleresca che fungeva da ponte culturale tra il Piemonte e la Francia.

Al centro della discussione, moderata da figure di spicco del panorama culturale, l’analisi delle miniature che corredano il manoscritto, veri e propri tesori d’arte che illuminano il testo. A svelarne i segreti sarà l’autore stesso, Marco Piccat, professore eminente, ex Direttore del Dipartimento di Filosofia, Lingue e Letterature Straniere della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste, profondo conoscitore della cultura letteraria del Marchesato di Saluzzo.

L’importanza internazionale del volume è sottolineata dall’introduzione al libro scritta da Gabriella Pastore, Conservatrice della sala manoscritti della prestigiosa Bibliothèque Nationale de France (BnF), che offrire una prospettiva autorevole sul manoscritto parigino.

Parteciperà Stefania Chiavero, Direttrice della Biblioteca Civica di Cuneo, che inquadrerà il valore storico-bibliografico dell’opera nel contesto del patrimonio librario locale e nazionale.

L’evento rientra nella missione del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, che vede nella divulgazione culturale la base per la tutela del patrimonio.

Promuovere la conoscenza è per noi l’essenza stessa del FAI – dichiara Roberto Audisio, Capo Delegazione FAI di Cuneo. – Solo comprendendo la ricchezza della nostra storia possiamo apprezzare capolavori come il Livre du Chevalier Errant di Tommaso III e il magnifico Castello della Manta, il bene FAI della nostra provincia, portato al suo splendore dal figlio Valerano. Questa linea dinastica e culturale, che unisce libro e affreschi, è ciò che il FAI si impegna a custodire e trasmettere alle future generazioni.”

L’appuntamento è quindi fissato per mercoledì 26 novembre 2025, alle ore 17:30, nella cornice istituzionale della Sala d’Onore del Comune di Cuneo. Un incontro che unisce storia locale, alta filologia e storia dell’arte, aperto a tutti i curiosi desiderosi di esplorare un capitolo affascinante e poco noto del Medioevo piemontese.