Più delle parole, a raccontare la Stracôni 2025 ci hanno pensato le immagini: migliaia di facce sorridenti, un fiume di persone, in prima fila le famiglie con i bambini, i cagnolini al seguito e quelli coinvolti nella Stracôni Monge Dogs. Qualcuno in maniche corte e abbigliamento sportivo, altri con giacca pesante e guanti. Tutti insieme, fianco a fianco, di corsa o a passo lento tra le vie centrali e il Parco fluviale di Cuneo sul percorso lungo 8 chilometri: uno spettacolo di emozioni e colori.
È stata una festa di sport nel senso più autentico, all’insegna della comunità. Quasi un rito collettivo, in grado di far passare in secondo piano i risultati e i dati agonistici del giorno prima, con la quarta edizione della Michelin Fast Cuni 2025 vinta da Giovanni Susca (Cisternino Ecolservizi) nel maschile e Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino) nel femminile.
«Provo grande soddisfazione per come sono andate le cose», ha detto Fabrizio Giai, presidente del Comitato organizzatore (foto a destra). Anche nel suo caso, più delle parole vale il numero dei partecipanti, gli oltre 21mila che hanno reso la Stracôni una festa capace di unire generazioni. Con un intento solidale per scuole e associazioni locali.
Emozioni via social dall’assessore regionale Marco Gallo: «L’esempio più bello di come volontariato e partecipazione possano muovere un intero territorio». E la sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero: «Eravamo in 21mila a camminare insieme, con il sorriso e l’energia che solo la Stracôni sa regalare, nel segno della pace, della solidarietà e della non violenza. Una bella passeggiata o corsa in compagnia che consente di donare 102.500 euro alle scuole e associazioni!».
L’energia della Stracôni: volontariato e solidarietà
Tutti in marcia tra le vie del centro e il Parco fluviale con oltre 21mila partecipanti e 102.500 euro donati a scuole e associazioni



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