Volley D/M – Una super Mercatò Alba annichilisce la capolista Torino Volley Nextgen

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Torino Volley Nextgen pallavolo mercatò alba
Credits: Pallavolo Alba

Mercatò Alba 3-0 Torino Volley Nextgen (25-16, 25-18, 25-21)

Mercatò Alba: Baggio, Bianco, Bordino, Borio, Casetta, Ciravegna, Dellapiana, De Vita, Favaretto, Lazarev (L2), Masciarelli, Milea (L1-K), Morengo, Rocca. Coach: Oliva,

La Mercatò Alba travolge la capolista Torino Volley Nextgen nel sabato sera del PalaLanghe. Questo il racconto della sfida da parte della società langarola:

“È ancora una volta un PalaLanghe inespugnabile, ancora una volta una grande prestazione per la nostra Serie D, che batte in maniera netta la capolista Torino Nextgen, con un 3-0 che fa rumore.

Coach Oliva si affida a Dellapiana in regia con Bianco opposto, schiacciatori sono Morengo e Masciarelli, centrali Rocca e Favaretto con Milea a guidare la seconda linea.

Dopo un avvio positivo al servizio degli ospiti c’è la pronta reazione degli albesi, prima con l’attacco di Masciarelli, poi con l’ace di Morengo, 4-2. La fase muro difesa continua a dimostrarsi l’arma in più della Mercatò, tocchiamo tanti palloni costringendo l’avversario a forzare, all’ennesima palla fuori coach Mesturini chiede time-out (7-2). Parella prova a rientrare ma Rocca stoppa la loro iniziativa con il muro del 10-7, poi un altro break importante per i ragazzi di Oliva, Bianco punge da seconda linea (16-9), fino a giungere al massimo vantaggio con una tesa al centro di Favaretto (19-10). Un vantaggio importante che gestiamo fino alla fine, Dellapiana con un tocco di seconda conquista il setball, e andiamo poi a chiudere su errore al servizio dei torinesi, 25-16.

Ci si aspetta la reazione della capolista e così è, 0-3 con l’attacco che lavora alto sulle mani del muro albese, ma troviamo ben presto le misure e proprio con un muro di Rocca e Dellapiana agganciamo la parità a quota 4. Negli scambi lunghi siamo pazienti, e veniamo premiati come in occasione del 7-6, con mani fuori di Morengo, ma regna l’equilibrio, con un ace fortunoso Torino di nuovo avanti 9-10, ma un altro ace, quello di Morengo, riporta tutto in parità a 12. Fase cruciale del set, grandi difese da parte di Morengo e Favaretto, Parella commette invasione e ci regala il break, 15-13, poi ancora un errore su attacco da seconda linea, Mercatò sul 19-16 per poi andare al massimo vantaggio con una parallela di Morengo, 20-16. Ancora Morengo con un muro singolo, 22-17 e time-out per Torino, ma ormai è tardi: il primo tempo di Favaretto vale il setball, Bianco chiude subito i conti, 25-18.

Terzo set che comincia con un Masciarelli in evidenza in attacco, bravo sia in parallela che diagonale, poi ace di Dellapiana per l’8-7, ma poi il palleggiatore deve uscire per un problema fisico, sostituito da De Vita. L’attacco parellino sbatte sul muro di Rocca e Bianco, 12-10 e time-out per coach Mesturini, ma ancora l’accoppiata Bianco-Rocca a fare danni nella metà campo avversaria: il primo picchia forte al servizio, la ricezione è lunga e Rocca inchioda di prima intenzione, 15-11. Dentro Casetta per sfruttare il servizio, la mossa funziona perche facciamo un altro break con muro di Favaretto, 18-14, poi un piccolo calo culminato con l’attacco in rete di Bianco, coach Oliva chiede il suo primo time-out sul 20-18. Il cambio palla regge per entrambe, Torino ha l’occasione di accorciare a -1 ma nello scambio lungo siamo più bravi, e Bianco in parallela mette a terra il 22-20. Fase clou, ancora una grande difesa di Milea, rigiochiamo bene con Masciarelli e 23-20, poi il solito Bianco trova il matchball sul 24-21, prima dell’errore in attacco degli ospiti che perdono così la loro imbattibilità.

Una grande prova, 3 punti meritati e soprattutto la consapevolezza che abbiamo i mezzi per fare un campionato di alto livello. Saliamo momentaneamente al terzo posto, in attesa dell’altro big match Villanova-Chisola, e proprio Chisola sarà il nostro prossimo avversario, una squadra forte che saprà metterci in difficoltà, ma dovremo essere noi a mettere sul campo le nostre qualità e il nostro gioco.”