Eccellenza B: storiche Fossano e Albese! Pari per Cheraschese e Pro Dronero

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Foto Giancarlo Galvagno

Una decima giornata piena di colpi di scena. È questo il resoconto del turno che ha chiuso simbolicamente il primo terzo di stagione nel girone B di Eccellenza.

Il principale colpo di scena arriva dal “Moccagatta”, dove, nell’anticipo del sabato, il Fossano sogna, trovando una storica vittoria. Sono Sangare, Rossi e Giovinco, tutte grandi firme, a costringere l’ex Merlo al primo ko stagionale. Di Pellegrini e del solito Diop le inutili reti dei grigi, che recriminano per alcune decisioni arbitrali e ora devono guardarsi alle spalle.

Dietro, infatti, alcune corrono davvero. Su tutte il Vanchiglia, ora secondo dopo il netto 3-0 contro l’Acqui, griffato da Marginean, Rao e dall’ex San Sebastiano Tatili.

Il vero colpo, oltre a quello dei Fresia-boys, è però quello dell’Albese, che sbanca il “Paschiero” con un clamoroso 4-0. A tramortire il Cuneo sono Gomez, autore di una doppietta, Ennasry e Vespa, con Rosso che ora è terzo a -1 dal secondo posto.

I ragazzi di Bianco, invece, oltre a essere superati da langaroli e torinesi, vengono raggiunti anche dai cugini della Giovanile Centallo, che soffrono oltremisura, ma riescono nell’obiettivo di uscire con i tre punti da Pinerolo. A deciderla è un gol di testa di Bedino, dopo che Ampese Vincenzi aveva pareggiato nel giro di 60 secondi l’iniziale vantaggio centallese di Dalmasso.

Segue a ruota il Fossano, ma poi c’è un vuoto di 4 punti, coperto solo dal Chieri, che non va oltre l’1-1 a Cherasco. Apre Manfredi, ma è un rigore di Ongaro a regalare un punto importante ai ragazzi di Melchionda, ora a +2 sulla zona calda e a -2 dal Pro Villafranca, che li precede dopo il bel 2-0 di Mondovì autogol di Passerò e gol di Kankam).

La domenica nera della Monregale è completata dal successo dell’Ovadese, che li supera in classifica sbancando il campo del San Domenico Savio Asti (gol di Mendolia) e dal pari tra Luese Cristo e Pro Dronero, che accorcia la classifica nelle zone basse. Insomma, c’è bagarre un po’ ovunque!