«Se vedrete sangue o scene violente per le strade della vostra città, non preoccupatevi: è solo cinema». Eva Henger avvisa: da lunedì Mondovì sarà trasformata in set cinematografico per l’avvio delle riprese di “Quella brava ragazza”. Lei sarà alla sua prima esperienza vera come regista, anche se nel precedente “The Contract”, con Kevin Spacey, era “assistente” in quel ruolo così delicato e pieno di responsabilità che ha deciso di rivestire. La presentazione del nuovo film, un thriller, si è svolta domenica nello splendido Palazzo Fauzone, dimora nobiliare trasformata in accoglienza con ogni stanza dedicata alla letteratura, alla storia, alla cultura. Tra questo palazzo e l’Istituto Casati dimora la troupe (con ampie quote rosa) della produzione “Anteprima Eventi Production e Management” di Massimiliano Caroletti, marito della Henger. Le riprese dureranno cinque settimane. «Vuol dire che saremo parte integrante di Mondovì per un bel po’ di tempo – ha scherzato Caroletti –. Non appena abbiamo conosciuto i centri storici della città ce ne siamo innamorati e ci siamo detti che dovevamo girare qui il soggetto che avevamo ideato per questo film. Abbiamo visto che a Mondovì si fanno i fatti. Poi la scoperta di Palazzo Fauzone: qui gireremo gli interni di molte scene. Alcune saranno anche riprese negli uffici della Polizia Locale monregalese che trasformeremo in una prigione. Altri locali saranno adibiti a discoteca». Il film drammatico conta sulla collaborazione di Acqua Eva e Bus Company. Nel cast, presenti alla conferenza che ha visto la partecipazione dell’assessore comunale Alberto Rabbia (il Comune ha patrocinato l’iniziativa) c’erano Sergio Múñiz e Felicia Faller. Il primo è modello, cantante e attore spagnolo, volto molto noto in tv. Nel 2004 decide di partecipare al reality show “L’isola dei famosi”, di cui vince la seconda edizione e dove torna due anni dopo in occasione dello speciale “L’isola dei famosi – Le Olimpiadi”. La vittoria in Honduras gli porta grande notorietà e gli apre le porte della televisione. Il suo debutto al cinema è per una produzione spagnola e in Spagna Múñiz si presta come conduttore della trasmissione El traidor. La seconda, Felicia Faller fino all’anno scorso era una giocatrice di calcio della serie B con presenze nel Milan, nella Roma e nell’Inter. Di Voghera, ma vive a Roma, è il nuovo volto di “Una Ragazza per il Cinema 2025”.
Nel 2019 aveva recitato nel cortometraggio “Su la testa”, un lavoro nato dal progetto “Codevilla in Ciak” e firmato dalla regista Alice Borin. Felicia è comparsa in spot trasmessi a livello nazionale, tra cui quello della Tim con Federica Pellegrini e una produzione per Ringo diretta da Gabriele Muccino. Alla presentazione anche Jennifer Caroletti (prima esperienza cinematografica), figlia di Eva e di Massimiliano e il giovanissimo Angelo Salzillo, al debutto sul grande schermo. Del cast faranno anche parte Nadia Rinaldi (Premio Magnani), Riccardo Mandolini, Maurizio Mattioli, Cristina Moglia, Flavio Grasso, Mercedes Henger (figlia di Eva).
Hollywood per ora segreta e comparse monregalesi
Il nome di un attore vincitore di Oscar è atteso per le ultime due settimane, ma la produzione non ha svelato l’identità per ragioni di riservatezza, insieme ad un’altra sorpresa attesa per i prossimi giorni. Richiesto anche un “cameo” per Massimo Pellegrino (insieme alla moglie Barbara Franco sono i proprietari di Palazzo Fauzone). La musica è di Giulio Todrani, il papà della cantante Giorgia, che rivisiterà il celebre brano “L’appuntamento”. L’aiuto regista è Sasha Carlesi, la fotografia è di Fabio Lanciotti. Si cercano comparse, quindi anche i monregalesi potranno far parte del cast e, in particolare si cerca un ragazzo di circa 15 anni spigliato e con voglia di recitare.
La città coinvolta
Le scene si gireranno, all’esterno, in piazza Maggiore, sulla funicolare, ai Giardini del Belvedere, a Breo e in altre zone. «Ci scusiamo già fin da ora con i monregalesi – ha aggiunto Caroletti -, magari provocheremo qualche disagio, ma la città sarà messa in rilievo dalle riprese. Ci sono angoli ed atmosfere eccezionali qui». Concetto ripreso da Múñiz, mentre ad Eva Henger il compito di spiegare “perché Mondovì” e la trama del film. «La bellezza di questa città mi ha subito rapito. Sono stata qui in estate, invitata per la serata delle Bocce Quadre a Mondovicino. Ho soggiornato qualche giorno e ci siamo resi conto subito che Mondovì era ideale per il set. Non abbiamo avuto dubbi, poi gli accordi con sponsor e la disponibilità della città hanno fatto il resto». «Il film è un thriller – ha aggiunto la Henger – ed è un’opera corale. La brava ragazza è Rosaria (Felicia Faller) e gioca con i social. Non pensa che quella dimensione può rovinare le persone. Un avvocato di mezza età (Sergio Múñiz) si lascia irretire, è sfruttato e non se ne rende conto, rompe con la famiglia, mette in pericolo il rapporto con i figli, le vere vittime di situazioni di questo genere».



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