Playlist di emozioni al Teatro Sociale

La stagione ad Alba va in scena dal 5 dicembre con Francesco Pannofino, poi un programma travolgente

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La stagione teatrale 2025/2026 del Tea­tro Sociale è un invito a lasciarsi travolgere. Non è solo un cartellone, è una playlist di emozioni, un viaggio tra classici rivisitati, nuove scritture, musica, favole, satira e sogni. Si parte il 5 dicembre con “Rosencrantz e Guildenstern sono morti”, dove Francesco Pannofino, Francesco Ac­qu­aroli e Paolo Sassanelli ci portano dietro le quinte dell’”Am­leto”, tra battute surreali e ri­flessioni esistenziali. Il 17 dicembre gli Oblivion ci guidano “contromano” nella con­­temporaneità con “Tut­to­ri­al”, una mappa sonora che fa ridere e pensare: se la rivoluzione non è digitale, sarà musicale.
Gennaio si apre il 18 con “Il pianeta degli alberi nascosti”, portato in scena da Magog, una favola ecologica dove il Grigio vuole radere al suolo Ultimobosco e il Verde resiste con poesia. Il 23 gennaio arriva “Il Vedovo”, remake teatrale del celebre film di Dino Risi con Massimo Ghini e Galatea Ranzi. Il 25 gennaio è la volta di “Sonata per tubi”, dove il circo diventa orchestra e ogni oggetto uno strumento musicale. Il 30 gennaio Goldoni torna in scena con “Gli Innamorati”, in una versione contemporanea di Teatro Invito.
Febbraio è il mese degli equivoci e delle sorprese. Il 1° arriva “Anima Blu”, spettacolo pluripremiato ispirato a Chagall. L’8 febbraio “Area 52”, tra theremin, loopstation e pupazzi alieni. Il 10 e 11 febbraio “Becco di rame”, adattato da Ira Rubini, racconta ai più piccoli la storia di un’oca coraggiosa e della sua rinascita. Il 15 febbraio Oscar Barile ci porta nel suo Luna Park langarolo dove il turismo incontra la memoria collettiva. Il 18 febbraio Max Pisu e Chiara Salerno in “Sarto per Signora”, una farsa travolgente tra bugie e porte che sbattono. Il 22 febbraio la gelosia protagonista in “La Camola d’la gelosia”, della Compagnia Carla S.. Il 28 febbraio l’Opera torna con “La Traviata” di Verdi, proposta dalla Lirica Francesco Tamagno, con un cast vocale di rilievo e orchestra dal vivo.
Marzo si apre il 4 con “Cena a sorpresa”. Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari ed Elisabetta Mirra in una commedia familiare che trasforma una tranquilla serata in un campo minato sentimentale. Il 19 marzo con “No­vem­ber” si entra alla Casa Bianca. Luca Barbare­schi, Simone Colombari e Chiara Noschese danno vita a una satira politica firmata David Mamet. Il 25 marzo Claudio Bisio, diretto da Giorgio Gallione, racconta la sua vita “male” in “La mia vita raccontata male”, tra inciampi e felicità trascurabili. Il 31 marzo e 1 aprile Pinocchio interroga gli studenti sul confine tra verità e finzione (Teatro Telaio).
Ad aprile, il 9, Lella Costa diventa Lisistrata e ci ricorda che quando gli uomini fanno la guerra, le donne possono fermarla. Il 16 aprile “Con­do­minio Mon Amour” chiude la stagione con Andrea Santo­na­staso e Angela Malfitano, in una commedia sociale dove il custode Angelo combatte per non diventare un QR code. Il 20 aprile “Romeo & Juliet” torna in lingua originale, in musical, grazie alla compagnia Palketto Stage, perché l’amore non ha bisogno di traduzioni.
A maggio si alza il volume. Dal 4 al 10 il Teatro ospita “AL Blues Festival”, una settimana di eventi dedicati alla musica blues e alle sue evoluzioni. Concerti, workshop, libri, film, incontri e mostre trasformano la città in un palcoscenico musicale. Dal 13 al 28 torna Il Teatro dei ragazzi, giunto alla 27esima edizione. Un’occasione di incontro tra scuola e teatro, dove gli studenti delle scuole di Alba diventano protagonisti della scena.
Una stagione che non si guarda: si vive. E se il teatro è lo specchio della società, questo cartellone è uno specchio che sa farci ridere, pensare, emozionare.