La Fiera Napoleonica di Narzole, appuntamento “clou” delle manifestazioni del paese, giunge, nel 2025, alla 214° edizione. Come ogni anno, abbiamo cercato di “vestirla” con un abito che, fedele alla nostra tradizione e ai suoi prodotti tipici, ne valorizzi la storia e allo stesso tempo la renda contemporanea e attrattiva per i visitatori.
Le manifestazioni inizieranno venerdì 14 novembre nel salone dell’oratorio con l’esibizione dei “Mistral for AIL”, un concerto ad ingresso libero, che sarà anche a sfondo benefico in favore della sezione AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie) di Cuneo. Il cantautore Bruno Penna e la sua band proporranno brani del tutto originali che condurranno gli ascoltatori in un viaggio evocativo e intenso sulle colline e sui loro abitanti.
Sabato 15, in casa Balocco, appuntamento con una serata interamente dedicata al dolcetto: “Dolcetto docet” sarà un’esperienza di degustazione pensata come un viaggio enogastronomico attraverso i luoghi in cui questo vino viene prodotto. Domenica 17, al mattino, si svolgerà il primo momento istituzionale nei locali del Teatro dell’Asilo con l’assegnazione del premio “Fedeltà alla terra” a cura dell’Associazione Agricoltori: verranno premiati i contadini che hanno dedicato la loro vita all’agricoltura, sia nella coltivazione dei campi che nell’allevamento di bestiame. Il pomeriggio sarà, invece, dedicato ai bambini con i giochi a loro destinati.
Il cuore degli appuntamenti “storici”, però, sarà concentrato nel fine settimana successivo. Si inizierà giovedì 20 in oratorio con lo spettacolo di musica e parole: “Come nasce una fiera”. Le “Playadies” e Luca Giachino ci accompagneranno in un inedito incontro tra musica e narrazione, con il racconto della conquista dell’indipendenza da Cherasco, in cui si inserisce anche la nascita della nostra fiera (ingresso libero).
Sempre in oratorio a Narzole, venerdì 21 Sonia De Castelli e la sua orchestra allieteranno la serata dedicata ad uno dei piatti principe dei nostri territori: il fritto misto alla piemontese. Sabato 22 alle 18, l’Amministrazione comunale consegnerà in teatro il premio “Napoleone d’oro” ad un’associazione locale che si è distinta per il suo lavoro a favore del paese e delle sue tradizioni. Alla sera è in programma un nuovo appuntamento con il cibo e la carne in particolare, sempre nell’oratorio, dal titolo: “Sette salse per sette tagli” ovvero una cena a base di bollito misto accompagnata da salse della tradizione capitanate dalla “côgnà”.
La Fiera vera e propria di Narzole, quella instaurata da Napoleone con decreto imperiale del 22 ottobre 1810 e dedicata a due prodotti-simbolo dell’autunno – i porri e i “piuciu” – entrerà in scena domenica 23: per tutta la giornata si svolgerà il grande mercato per le vie del paese, incentrato in modo particolare sulle produzioni contadine più tipiche del territorio. La giornata sarà animata dalle esibizioni degli sbandieratori e del gruppo storico “Stato Maggiore Napoleonico Dipartimento della Dora” e sarà presente un orto di slow food con le produzioni stagionali. Anche il cibo sarà “itinerante”: alle proposte contemporanee di “street food” si affiancheranno le intramontabili caldarroste con vin brulè preparate dal locale gruppo Alpini.


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