Educare i lettori di domani dalla meraviglia al pensiero

Percorsi per tutte le età: interrogare il presente, accendere nuove idee e coltivare curiosità. Perché crescere insieme è un cerchio che si allarga

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A Scrittorincittà i lettori più giovani non sono un capitolo a margine: sono il centro, l’energia primaria. Anche nell’edizione 2025, oltre cento appuntamenti disegnano un percorso che parte dai nidi e arriva alle scuole superiori, costruendo un laboratorio diffuso di cittadinanza, immaginazione e consapevolezza. È qui che il tema “Cerchi” trova una delle sue traduzioni più concrete: cerchi come comunità, come luoghi in cui riconoscersi, ascoltare, crescere.
Si comincia dai più piccoli, con storie che insegnano a guardare la natura come un libro vivo. L’autunno e l’inverno narrati da Arianna Cicciò e Giovanna Mante­gazza, le fantasie travestite di “Animalier” di Anna Mosca, il buio da disegnare e non più temere con Melinda Berti e Francesco Morgando. La meraviglia diventa strumento educativo: accogliere la paura, nominare le emozioni, giocare con l’errore per scoprire che anche una macchia, con Simona Ciraolo, può aprire possibilità inattese. Con l’a­vanzare dell’età, i cerchi si fanno più ampi e complessi. Si esplorano orizzonti lontani e mondi interiori: con Amalia ed Elvina Ercoli Finzi si vola sulla Luna, con Daniele Movarelli si sale in montagna, con Patrick Ness si combatte il bullismo tra supereroi e quotidianità. Il filo della memoria si intreccia alle domande del presente: Carlo Greppi e Bruno Maida riportano al dialogo gli anni tragici della persecuzione antiebraica, Daniele Aristarco attraversa le piazze del G8, Nello Trocchia porta in scena eroine ed eroi della legalità. Le storie dell’adolescenza diventano oc­ca­sione di riconoscimento e resistenza: Camilla Mancini racconta la ferita del bullismo e la fatica di ritrovarsi, Mario Varrella trasforma una palestra bruciata in luogo di rinascita collettiva, Nicola Brunialti e Paola Predicatori affrontano le forme dell’amicizia e dell’amore, tra fragilità e coraggio. E poi i viaggi, i mondi da costruire, i misteri da risolvere: tesori nascosti, mappe di città reali e immaginate, cerchi di complicità che si aprono pagina dopo pagina.
Alla fine di ogni cerchio c’è sempre un punto di ripartenza. Perché, a Cuneo, i libri non chiudono: aprono. Sem­pre.

Intorno al festival: storie fuori scena

Astrid Lindgren e la forza dei bambini Spazio Incontri
Crc Gli 80 anni di Pippi: percorso interattivo dedicato alla libertà dei più piccoli.

Eurohumor: stanchi di guerra
Palazzo Santa Croce
Vignette internazionali su pace e conflitto: ironia e sguardo critico sul presente.

SonicWunderkammer–Fausto Balbo
Palazzo Samone
Installazioni sonore immersive: ascolto come esperienza sensoriale e poetica.

Vite dure. Cronache di migrazioni
Sala Collegio dei Geometri
Scatti di Mauro Vallinotto sui migranti italiani degli anni Settanta.

Nuto Revelli. Immagini dell’Anello forte
Piazza Virginio
Ventidue ritratti femminili: memoria contadina e voci che attraversano il tempo.

La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini
Complesso di San Francesco
Capolavori da una collezione iconica: incontro con i maestri italiani.

Il mito della scrittura-Mostro parlante
Corso Dante / slargo corso Nizza
Performance partecipata: parole e immagini nello spazio pubblico.