Una goleada per certificare la superiorità sulla diretta concorrente e dare il primo strappo al campionato. Si apre con il botto il novembre del girone C di Promozione piemontese, grazie al netto successo del Moretta nello scontro diretto.
I ragazzi di Cellerino in casa travolgono il Sommariva Perno con Birtolo, Mezzano, Blencio e Moroni e si portano a +4 sull’avversaria di turno e sulle altre seconde.
Un successo che pesa, proprio perché ora al terzo posto sono in tre. Le altre due sono il Busca, che travolge 3-0 il Pedona a domicilio nell’altro big-match di giornata con la doppietta del solito Podio e il timbro di Pernice, e il Csf Carmagnola, a cui basta Oses per liquidare la pratica Pancalieri Castagnole.
Subito dietro il terzetto c’è lo stesso Pedona, agganciato da uno strabiliante Sant’Albano Stura, che si porta a 16 sbancando anche Boves. La decidono Viale su rigore e Bertoglio, mentre ai bovesani, sempre in zona playout, non basta Marchisio.
In zona playoff, però, è bagarre, con lo Scarnafigi che stende l’Orbassano e si porta a -1 dal quinto posto e a -2 dal secondo. A deciderla sono Berardo e Garello, con i ragazzi di Ghio che ritornano sotto e superano proprio l’avversaria di turno, avvicinata anche dalla Saviglianese.
Ai ragazzi di Giuliano basta Chelarescu per superare il Narzole, penultimo, e accorciare sul treno che conta, scavalcando anche l’Atletico Racconigi. Per i rossoblù la cura Telesca tarda a fare effetto: è Montemurro a far sorridere il Villafranca, che trova tre punti d’oro e aggancia il quintultimo posto del Boves MdG.
La vera sorpresa della domenica, però, arriva dal campo dell’Infernotto, dove sono Sobrero e Barbero a stendere il Valle Varaita e a consentire ai bargesi di muovere per la prima volta in stagione la loro classifica.
Nel girone D, infine, si ferma a quattro la serie di vittorie consecutive della Santostefanese, che viene superata nello scontro diretto contro la Gaviese ed è raggiunta da Arquatese e Castellazzo al quinto posto. Non basta Sega a Tarsitano, perché sono Mutti, Giordano (su rigore) e Bardone a far sorridere gli ospiti.



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