Intesa Sanpaolo ha presentato i risultati consolidati al terzo trimestre 2025, confermandosi come una delle principali realtà bancarie europee per solidità e capacità di creare valore. Il Gruppo ha registrato un utile netto di 7,6 miliardi di euro nei primi nove mesi, il miglior risultato di sempre, pienamente in linea con l’obiettivo annuale di 9 miliardi di euro.
La banca guidata da Carlo Messina continua a garantire una creazione e distribuzione di valore elevata e sostenibile, con 5,3 miliardi di euro di dividendi cash maturati nei primi tre trimestri. Di questi, 3,2 miliardi di euro saranno distribuiti a novembre come interim dividend, confermando – come sottolineato dallo stesso CEO – «una delle remunerazioni più elevate nel panorama bancario europeo».
Nei primi nove mesi dell’anno, Intesa Sanpaolo ha erogato complessivamente 42,7 miliardi di euro, di cui 36 miliardi a famiglie e piccole e medie imprese, segnando un incremento del 36% rispetto al periodo precedente. Il Gruppo mantiene inoltre una patrimonializzazione estremamente solida, a conferma della sua stabilità strutturale.
Accanto ai risultati economici, emerge con forza l’impegno sul fronte sociale: 0,9 miliardi di euro sono stati destinati a iniziative per contrastare la povertà e ridurre le disuguaglianze. Messina ha ricordato che «ogni giorno circa 1.000 delle nostre persone sono interamente dedicate a realizzare il programma per la coesione sociale», un piano complessivo da 1,5 miliardi di euro entro il 2027, di cui 900 milioni già investiti a sostegno delle persone e delle comunità più fragili.
Con questi risultati, Intesa Sanpaolo si conferma non solo banca leader per performance economiche, ma anche motore di inclusione e coesione sociale, capace di unire crescita e responsabilità.



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