Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino (MAUTO) ha inaugurato ieri sera “News from the Near Future”, una nuova mostra organizzata in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in occasione dei 30 anni della Fondazione. L’evento ha richiamato al museo importanti protagonisti del design e dell’arte, professionisti del settore automotive, studenti e appassionati.
In occasione dell’inaugurazione, il pubblico ha potuto scoprire anche il nuovo allestimento della collezione permanente, curato dal MAUTO insieme alla redazione di AutosDesign. È stata proprio Silvia Baruffaldi, direttrice della prestigiosa rivista, a invitare AgenForm CEMI a esporre tre modelli in scala, contribuendo ad arricchire la selezione che caratterizza la sala principale al primo piano del museo.
I modelli, su base Maserati e Alfa Romeo e realizzati in legno, gesso e clay, sono frutto del lavoro degli allievi e allieve dei corsi di Tecnico di Modellismo e Progettazione Industriale e Tecnico di Costruzione Modelli e Prototipi, percorsi di alta formazione che preparano giovani professionisti a un inserimento rapido e qualificato nella filiera automobilistica italiana e internazionale.
“La presenza dei nostri modelli al MAUTO è un importante riconoscimento del lavoro svolto da AgenForm CEMI nella formazione tecnica per il settore automotive – ha commentato il direttore Giancarlo Arneodo, – e conferma il valore dei nostri percorsi e il contributo dei nostri studenti e docenti all’eccellenza del settore di ideazione e progettazione dell’auto in Italia.”
La sede AgenForm di Savigliano, anche conosciuta come AgenForm CEMI (Centro Europeo di Modellismo Industriale) è presente dal 2001, dopo il trasferimento da Garessio, dove è nata nel 1998 da un’idea di Giorgetto Giugiaro e Arrigo Gallizio. Il progetto nasce in origine dalla stretta collaborazione tra l’AgenForm e l’A.N.F.I.A. (Associazione Nazionale Filiera Industrie Automobilistiche) per rispondere a un fabbisogno occupazionale espresso dal settore automotive. Dal 1998 ad oggi, presso AgenForm CEMI, grazie a finanziamenti pubblici erogati su bandi per la formazione di disoccupati, sono stati formati centinaia di ragazzi e di ragazze, che nel 95% dei casi hanno trovato lavoro nel settore.



|
|








