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Orizzonti: l’arte di Andrea Migliore per le Cure Palliative

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Da giovedì 2 maggio i locali della sala d’aspetto del Reparto di Oncologia dell’ospedale
Regina Montis Regalis ospiteranno Orizzonti, sguardi e percorsi, una selezione di opere
donate dall’artista Andrea Migliore all’associazione La Cura nello Sguardo. Un’iniziativa di
arte e solidarietà, che vuole portare l’arte nei reparti di oncologia, offrendo ai pazienti e ai
familiari degli sguardi e dei percorsi che li aiutino a cambiare punto di vista e a guardare
oltre l’orizzonte. L’associazione La Cura nello Sguardo si occupa della diffusione culturale
e scientifica delle Cure Palliative, realizzando iniziative e raccolte fondi a favore della SSD
Cure Palliative e Hospice di Busca dell’ASL CN1.
L’esposizione è la terza tappa del progetto Orizzonti, sguardi e percorsi, che ha coinvolto
anche il reparto di oncologia dell’ospedale SS Annunziata di Savigliano e la sede di Cuneo
della Galleria Senesi Arte. Il progetto si concluderà a dicembre con un’asta benefica delle
opere, il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione. Inoltre, sarà possibile sostenere il
progetto richiedendo una delle serigrafie numerate delle opere messe a disposizione sul
sito de La Cura nello Sguardo.


“Ringraziamo di cuore la dottoressa Cristina Granetto, responsabile del reparto di
oncologia, e il dottor Fabio Fiorelli, direttore sanitario dell’ospedale, per averci dato questa
opportunità”, dichiarano dall’associazione La Cura nello Sguardo.
“Questo progetto nasce dalla generosità dell’artista Andrea Migliore che ha voluto mettere
la sua arte al servizio di una causa importante”, commenta Fabrizio Giai, presidente
dell’Associazione. “Siamo grati anche alla Galleria Senesi Arte, che ha creduto in questa
iniziativa e ci ha aiutato a realizzarla”.
L’inaugurazione dell’esposizione si terrà giovedì 2 maggio alle ore 17.00 presso il reparto
di oncologia del REGINA MONTIS REGALIS di Mondovì. All’evento parteciperanno il
presidente dell’associazione, il responsabile del reparto, i rappresentanti delle altre
associazioni di volontariato, i volontari e le autorità locali. La partecipazione del pubblico è
possibile nel rispetto delle norme sanitarie.