Home Attualità Il nuovo progetto di circomotricità all’asilo infantile di Roreto

Il nuovo progetto di circomotricità all’asilo infantile di Roreto

0
1

L’importanza dello sviluppo motorio nei primi anni di vita è un concetto universalmente riconosciuto. Per garantire una crescita equilibrata e una base solida per l’apprendimento futuro, molte istituzioni educative prestano particolare attenzione allo sviluppo delle competenze motorie fin dalla più tenera età. Un esempio di questo impegno è il progetto di circomotricità attuato con successo presso l’asilo infantile di Roreto nei mesi di ottobre e novembre in collaborazione con Up Scuola di Circo.

La circomotricità è infatti un approccio educativo che integra movimento, percezione e cognizione a partire dalle basi delle attività circensi. L’obiettivo principale è promuovere lo sviluppo armonioso delle capacità motorie, sensoriali e cognitive del bambino attraverso attività che coinvolgono il movimento corporeo.

Il progetto ha offerto risultati molto positivi e un impatto tangibile sullo sviluppo dei bambini partecipanti. Molti di loro hanno dimostrato miglioramenti nelle abilità motorie, coordinazione e autostima creando inoltre un ambiente educativo inclusivo e stimolante che ha altresì contribuito ad agevolare la fase di inserimento dei nuovi iscritti

Il presidente Carlo Ciravegna ha così commentato il progetto: “quando ci è stato proposto il laboratorio di circomotricità lo abbiamo accolto con favore e abbiamo ritenuto che potesse essere molto utile sotto il punto di vista della psicomotricità. Al termine di questo percorso devo dire che i risultati sono andati ben al di là delle più rosee aspettative in quanto, vuoi per la qualità delle educatrici che sono intervenute in collaborazione con il nostro team di maestre, vuoi per la curiosità che il mondo del circo cela in ognuno di noi, fin dal primo giorno le attività sono state estremamente partecipate e con un livello di attenzione difficilmente riscontrabile specie nei più piccoli che solo da poche settimane frequentano la scuola. Per noi è l’ennesimo tassello che aggiungiamo al nostro percorso di crescita iniziato da un paio di anni con l’introduzione sempre più frequente di laboratori come ad esempio l’inserimento in organico di due madrelingua inglese che vivono tutto il giorno con i bambini parlando esclusivamente la propria lingua madre. Siamo molto orgogliosi del lavoro minuzioso che il nostro team sta svolgendo con grande dedizione, attenzione ed entusiasmo e per questo voglio approfittarne per ringraziarle tutte; questo clima positiva  ci viene riconosciuto in primis dalle famiglie e infatti quest’anno ci ha permesso di saturare i posti disponibili. Ne approfitto per invitare le famiglie all’Open Day che abbiamo organizzato il 13 gennaio prossimo, occasione per conoscere da vicino il nostro team, la nostra struttura e il nostro modus operandi”.