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Tenuta Berroni racconta un altro capitolo della lunga storia della dimora e del racconigese

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Come le pagine di un romanzo storico, Tenuta Berroni, dimora settecentesca alle porte di Racconigi (CN), in occasione del 250° anniversario della trasformazione da cascina in elegante residenza di villeggiatura, rilegge un altro appassionante capitolo della sua lunga storia in occasione della prima apertura estiva al pubblico, domenica 18 giugno, ore 15.

Per celebrare l’importante ricorrenza, Alessandra Castelbarco Visconti ed i figli Michelle e Sandor, attuali proprietari, hanno infatti pensato ad un originale ciclo di appuntamenti diversi fra loro. Protagonisti della visita del 18 giugno, guidata da un’esperta in storia del territorio, saranno i Conti Bartalazzone d’Arache. Una famiglia quasi sconosciuta che compare a Racconigi alla fine degli anni Ottanta del XVIII secolo quando la facoltosa nobildonna Giovanna Caterina Ferrero acquista la Tenuta  da Ignazio Bernardino de Laugier. proprietà che nel 1819, alla sua morte, passa al colto figlio Lodovico Gaetano Bertalazzone conte d’Arache e di Banna, che dedicò molte delle sue attenzioni alla trasformazione del giardino – all’interno della dimora sono conservati molti disegni  – affidandosi all’immaginazione dello scenografo Giacomo Pregliasco, già attivo a Racconigi circa 25 anni prima per il parco della Principessa di Carignano. Appassionato di arti e amante del bello, Il Conte d’Arache frequentava molto Milano e fu molto amico di Pelagio Palagi, il “dittatore delle arti” all’epoca di Carlo Alberto.
Due personaggi attorno ai quali ruotano storie e misteri ancora tutti da svelare, ma che certamente hanno contribuito ad arricchire artisticamente e culturalmente  l’intero territorio racconigese, ma su cui è difficile indagare in quando la famiglia si è estinta disperdendo in gran parte delle collezioni e delle fonti archivistiche.

Il programma del 250° anniversario proseguira poi con altri 3 appuntamenti: 23 luglio, 24 settembre e 8 ottobre nel corso delle quali saranno evocate altre figure, altri personaggi così da invitare il pubblico a ricomporre le vicende di una dimora che ha attraversato due secoli e mezzo di storia del Piemonte. Occasioni per  rivivere gli  “anni d’oro” dell’intero territorio racconigese,  importante polo di lavorazione della seta e luogo prediletto di villeggiature Reali,  fra le zone della “Granda” ancora in parte da valorizzare e che possono costituire – per chi arriva da altre regioni  – anche una interessante tappa nel corso delle vacanze.

Tutte le visite prevedono partecipazione di piccoli gruppi. Aktre date possono essere prenotate su richiesta per gruppi precostituiti. I biglietti sono acqustabili direttamente dal sito www.tenutaberroni.it/visite-guidate-ita