Bollette: bene il decreto sulla fiscalità agroenergetica

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Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo

Bene l’introduzione nel cosiddetto “Decreto bollette” della misura sulla fiscalità agroenergetica. È quanto afferma Coldiretti nell’esprimere soddisfazione per l’intervento di equità fiscale finalizzato a scongiurare che l’aumento dei prezzi energetici si traduca in un aggravio insostenibile della tassazione.

“Si tratta del risultato del lavoro svolto da Coldiretti a sostegno delle istanze del settore primario e della filiera del biogas agricolo. Il provvedimento punta a garantire la tassazione della produzione di energia, in particolare biogas, realizzata dalle aziende agricole, sulla base dei valori del 2021, prima dell’impennata dei costi energetici” dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.

Senza questo intervento – spiega Coldiretti Cuneo – le aziende agricole, a fronte di una tariffa onnicomprensiva che non tiene conto del vertiginoso aumento dei costi energetici, per effetto della guerra in Ucraina, sarebbero state soggette a un prelievo fiscale calcolato sulla base degli altissimi valori dell’energia.

“Per le aziende agricole – evidenzia il Direttore di Coldiretti Cuneo, Fabiano Porcu – sarebbe scattata una doppia penalizzazione: l’insostenibile bolletta energetica e l’aumento del prelievo fiscale. Con questa norma, dunque si punta a stabilizzare gli effetti delle fluttuazioni del prezzo dell’energia, prorogando così il peso fiscale applicato nel 2021”.