Fondo – Mondiali Juniores: il cuneese Davide Ghio è 5° nella 20 km in Tecnica Classica

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Grandi emozioni ai Mondiali Giovanili in corso di svolgimento a Whistler, in Canada, dove sono ben tre i partecipanti azzurri piemontesi.

Nella 20 Km individuale in tecnica classica classica, il cuneese Davide Ghio è 5°. Gara molto serrata anche al maschile, dove gli atleti si stanno giocando le medaglie dei Mondiali e ne sono ben consapevoli: gruppo compatto fino a 3/4 di gara fino a quando Niko Anttola e Mathias Holbaek hanno alzato i ritmi staccando il gruppo formato da Kollerud, Keck, Ghio, Jung, Albasini, Rantala, Heggen e Bjertnaes.

Ritmi molto sostenuti tra il finlandese Anttola e il norvegese Holbaek fino a quando è proprio quest’ultimo a ingranare le marce, mettere la freccia e lasciarsi alle spalle il finlandese andando a tagliare per primo il traguardo. Sventola quindi nuovamente la bandiera norvegese sul gradino più alto del podio.

Nulla di scontato per la medaglia di bronzo: otto sono gli atleti in lotta per il terzo gradino, racchiusi in meno di 10 second ed è nuovamente norvegia. Kristian Kollerud è terzo davanti al tedesco Elias Keck e all’azzurro Davide Ghio, autore di una prestazione degna di nota, capace di rimanere sempre con il gruppo di testa per tutta la gara.

Gli altri azzurri si sono ben comportati, rimanendo tutti nelle prime 30 posizioni: 15° posto per Martino Carollo, 24° Andrea Zorzi, 30° David Oberhofer. Al femminile, Elisa Gallo chiude al 17° posto.

Gruppo che è rimasto compatto, dove a trainare sono state sin da subito la svedese Lisa Eriksson e la norvegese Milla Grosberghaugen Andreassen, e l’azzurra Iris De Martin Pinter è rimasta sempre presente con le due fondiste.

Da metà gara il gruppo ha iniziato a sfilacciarsi: le due fondiste Eriksson e Grosberghaugen Andreassen hanno iniziato ad alzare l’asticella aumentando il ritmo della gara. Le due fondiste hanno preso il comando staccando il primo gruppo di atlete nel quale era presente anche l’azzurra insieme a Tossavainen, Kaelin e Ingebrigtsen.

A 3Km dal traguardo, la norvegese cambia ritmo e aumenta ulteriormente il livello staccando la Eriksson e continuando ad incrementare il distacco sulla Eriksson. Negli ultimi metri, la bandiera della Norvegia sventola sul traguardo: un allenatore le passa la bandiera ed è festa norvegese. La Eriksson è quindi medaglia d’argento mentre la lotta è tutta per la medaglia di bronzo, dove a spuntarla è la finlandese Eevi-Inkeri Tossavainen su De Martin Pinter.

Amaro in bocca per l’azzurra ma la consapevolezza di non aver dato il massimo ed aver fatto emozionare e sognare tutti gli appassionati di sci di fondo. La valdostana Nadine Laurent, dopo una buona sprint nella giornata di ieri, ha chiuso al 12° posto, dovuta anche alla rottura di un bastoncino, Elisa Gallo è 17ª, Maria Gismondi è 41ª.

c.s.