Home Calcio Prima Categoria San Rocco Castagnaretta-Ama Brenta Ceva 4-3, mister Borghese: “Una girandola di emozioni”

San Rocco Castagnaretta-Ama Brenta Ceva 4-3, mister Borghese: “Una girandola di emozioni”

0
1

(foto Danilo Lusso - ideawebtv.it)

Sette gol e tante emozioni nella sfida fra San Rocco Castagnaretta e Ama Brenta Ceva, terminata 4-3 nella diciassettesima giornata di Prima Categoria (Girone F): la formazione cuneese conquista tre punti fondamentali per la corsa salvezza, grazie alla doppietta di Delpero ed ai gol di Piacenza e Manfredi (agli ospiti non bastano i centri di Robaldo, Salifu e Passarotto), superando così la Pro Polonghera e lasciando l’ultimo posto in classifica.

Così mister Roberto Borghese: “E’ stata una girandola di emozioni, una bella partita fra due squadre che avevano fame di conquistare i tre punti. Per noi è iniziata male perché, dopo 5′ abbiamo subito l’1-0 (un grandissimo gol, tra l’altro) e nei primi 10-15 minuti non abbiamo mai visto la palla. Con il passare del tempo però abbiamo iniziato a giocare, pareggiando alla prima occasione (e sono contento che si sia sbloccato Delpero) e facendo tre reti nel giro di un quarto d’ora: a quel punto l’Ama Brenta ha mollato un po’ e la gara sembrava gestibile. Purtroppo, però, – prosegue Borghese – al 45′ abbiamo subito il 3-2 con cui siamo andati all’intervallo. Appena rientrati in campo, abbiamo calato il poker ed abbiamo costruito altre due enormi palle gol, non sfruttate. Sul 4-3 mi sono arrabbiato perché la nostra difesa è stata a guardare, senza marcare, con ancora tanto da giocare: gli ultimi 20′ sono stati combattuti ma l’abbiamo portata a casa”.

Conclude il tecnico del San Rocco, al terzo risultato utile di fila: “Bene così, comunque: una domenica favorevole, dopo due risultati positivi che non ci aspettavamo, al termine di una sfida, questa sì, che dovevamo vincere. Abbiamo rosicchiato alcuni punti e, ora, siamo rientrati in piena bagarre salvezza, cosa fondamentale, visto che fino ad un mese fa ci davano per spacciati: siamo pronti, quindi, a non mollare e ad andare avanti”.