Home Attualità Alta Langa esclusa dalla graduatoria di Rigenerazione urbana: “Penalizzati i Comuni virtuosi”

Alta Langa esclusa dalla graduatoria di Rigenerazione urbana: “Penalizzati i Comuni virtuosi”

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Roberto Bodrito

Il grande malcontento generato dalla pubblicazione della graduatoria dei soggetti beneficiari nell’ambito dei progetti di Rigenerazione urbana, tocca anche la nostra Langa, e in particolare anche i Comuni dell’Unione Montana Alta Langa che avevano preparato – così come altre cordate del territorio – una serie di progetti relativi proprio ad evitare la marginalità: carattere che è sempre dietro l’angolo nella realtà delle nostre colline, nonostante lo sviluppo turistico che si sta compiendo.

“E’ ora di finirla con le penalizzazioni verso i Comuni virtuosi, e l’indice di vulnerabilità applicato in questo contesto non ha nessun carattere di equilibrio: i piccoli Comuni che si fregiano di essere virtuosi lo sono perché hanno inseguito uno sviluppo, hanno lavorato tanto a favore del loro territorio, e per questo motivo andrebbero costantemente ricompensati invece di non essere considerati”. Ecco le parole del presidente dell’Unione montana Alta Langa, Roberto Bodrito, che è a dir poco furioso per come sono andate le cose, prima ancora che per l’esclusione per il modo in cui sono state valutate le istanze, e su questo sono tutti d’accordo.

Dopo le dichiarazioni del presidente nazionale dell’ANCI, Antonio Decaro, e di quello di ANCI Piemonte Andrea Corsaro, tocca ora ai sindaci parlare, comunicando il loro sgomento di fronte a una graduatoria che ha esclusivamente considerato le regioni del sud Italia.

“Le cose si stanno muovendo e ai diversi livelli si chiede di affrontare la questione e di agire per sanare questa incomprensibile scelta; intanto però, ancora una volta, facciamo i conti con la solita mancanza di approfondimento che andrebbe compiuta quando si devono fare delle scelte importanti, proprio come quelle che riguardano i finanziamenti, perché possono offrire una svolta positiva ai nostri piccoli Comuni, ma chi la compie dovrebbe conoscere bene la realtà delle cose” conclude Bodrito.