Con Confartigianato Cuneo musica e danza nelle imprese

Virna Toppi e Gioacchino Starace si sono esibiti presso i laboratori delle Segherie Chiapella di Fossano per raccontare valore artigiano e sicurezza sul lavoro

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Le musiche di Vivaldi, Handel e Zimmer han­no accompagnato, lo scorso 26 giugno, i ta­lentuosi Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, e il collega Gioacchino Starace, esibitisi presso i Labo­ratori delle Segherie Chiapella di Fossano nell’ambito della rassegna “Esperienze Artigiane sul Palco”, l’iniziativa, varata da Confartigianato Cuneo per proseguire nel solco dei Creatori di Eccellenza le attività promozionali del comparto artigiano cuneese.

Oltre a loro, con le coreografie di Damiano Artale, Gianluca Schiavoni e Fabio Liberti, hanno danzato davanti a un pubblico di oltre 250 persone anche i bal­lerini solisti Fiammetta Got­ta, Agnese Biavati, Giorgia Be­vilacqua, Asja Marabotti, Filippo Ferrari, Marco Prete, Tiziano Pilloni, Cecilia Napoli, Gaia Tracca, Francesca Raballo.
In questa edizione il progetto si arricchisce di ulteriori contenuti, andando ad aggiungere alle molteplici iniziative in programma, partecipazione a fiere ed eventi e l’ormai tradizionale “guida” edita da Nino Aragno Editore, un calendario di eventi realizzati direttamente nelle imprese, durante i quali arte e musica si coniugheranno ad un tema di stretta attualità sul nostro territorio: la sicurezza sul lavoro.
Nella filosofia del progetto, le Esperienze Artigiane salgono “sul palco” per intrattenere ed ammaliare il pubblico con le note di grandi musicisti e i passi sinuosi di famosi ballerini, fornendo inoltre l’opportunità di visitare direttamente le imprese ospitanti e di apprezzarne l’impegno nel garantire la massima sicurezza nelle fasi lavorative.

A Fossano, dopo i saluti istituzionali di Federico Borgna, all’ultima apparizione ufficiale come sindaco di Cuneo, Dario Tallone, sindaco di Fossano, Mauro Gola, presidente Camera di Commercio di Cuneo e presidente di Confindustria Cuneo, Enrico Collidà, vicepresidente del Consiglio di Ammini­strazione della Fondazione Crc, Daniela Salvestrin, direttore Atl del Cuneese, Paolo Chiapella in rappresentanza della famiglia proprietaria della segheria, gli interventi di Joseph Meineri, direttore generale di Conf­artigianato Cuneo e Luca Cro­setto, presidente provinciale di Confartigianato Cuneo, presente all’evento con il vicepresidente provinciale Michele Quaglia e il vicepresidente nazionale Domenico Massi­mi­no, hanno dato il via allo spettacolo.
Durante le applaudite esibizioni gli artisti si sono cimentati in coinvolgenti “quadri” dall’alto livello tecnico, con performance che hanno miscelato musica classica e contemporanea, su un suggestivo palco attorniato da cataste di legno di varie essenze, materia prima lavorata, appunto, dalle Segherie Chiapella.
L’iniziativa, organizzata da Confartigianato in collaborazione con l’associazione musicale “La Croma” e “Ad eventi”, ha ottenuto il sostegno della Camera di commercio di Cuneo e della Fondazione Crc e il patrocinio di Ministero della Cultura, Provincia di Cuneo, Inail-Direzione regionale Pie­monte, Ufficio Scolastico provinciale, Asl Cn1 e Asl Cn2, Atl del Cuneese e Ente Turismo Langhe, Monferrato e Roero. Media partner del progetto il quotidiano La Stampa. Direttore artistico Maestro Giacomo Loprieno.

Da annotare in agenda i successivi appuntamenti.
Il Grande Jazz (19 settembre), Birrificio Baladin (Piozzo) – Paolo Fresu (tromba) e Dino Rubino (pianoforte); Dieci Dita (2 ottobre), Officina delle Car­penterie Dronero (Dronero) -Danilo Rea (Pianoforte).
«Con questo progetto desideriamo aprire le porte del nostro mondo artigiano», ha commentato Luca Crosetto, presidente di Confartigianato Imprese Cuneo «e invitare il pubblico non soltanto a seguire in un contesto insolito le esibizioni di importanti star internazionali, ma a conoscere le nostre imprese al loro interno, per comprenderne direttamente le dinamiche produttive e apprezzarne quell’atmosfera di valori umani e di attenzione alle regole che da sempre contraddistingue l’artigianato del nostro territorio. L’arte fin dall’antichità è sempre stata molto vicina al modus operandi dell’artigiano; arte e artigianato sono parenti stretti, e non soltanto nella radice etimologica».