Turismo di prossimità: il tour itinerante di Scavalcamontagne arriva in Granda

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Foto Manuel Cazzola

Una delle parole d’ordine del momento è “turismo di prossimità”, lo conferma anche l’assalto nei weekend ai borghi, dove c’è già chi pensa di inserire ticket d’ingresso per limitare l’accesso alle auto. Da qui è nato il progetto Scavalcamontagne, con un gruppo di artisti che ha scelto di portare i suoi spettacoli da una piazza all’altra nei piccoli paesi, spostandosi al mattino con gli zaini che contengono gli oggetti di scena.

Il viaggio è partito il 14 giugno da Terzo d’Acqui e venerdì 24 approda a Loazzolo, dopo un trekking notturno partito la sera prima da Cassinasco (con la partecipazione di rappresentanti dell’associazione Monferrato Nordic Walking) immediatamente dopo lo spettacolo “Una vedova allegra” in piazza X Settembre, ispirato alla celebre operetta. “In queste prime date la risposta del pubblico è stata molto soddisfacente – spiega Irene Geninatti, soprano e co-ideatrice del progetto – : si vede che nei primi due anni abbiamo lavorato bene. Il nostro è un invito alla riscoperta di zone spesso dimenticate, ma con enormi potenzialità che fortunatamente stanno emergendo”.

A Bubbio ha debuttato mercoledì 22 lo spettacolo “Ricette e sinfonie”, ispirato al libro di Manuel Vazquez Montalbàn “Ricette immorali”: Irene spiega gli ingredienti e la preparazione, ne sottolinea piacevoli effetti collaterali, poi la voce da soprano prende il sopravvento su quella recitante. E gli altri tre attori – Claudio Pinto Kovacevic, Danilo Ramon Giannini, Daniela d’Aragona – in tenuta da camerieri con papillon, offrono assaggi e regalano gustosi siparietti e qualche celebre aria fra gli intermezzi musicali del maestro Stefano Nozzoli.

Lo stesso spettacolo sarà riproposto domenica 26 a Roccaverano, non alle 21 (come per tutti gli altri spettacoli) ma attraverso vivaci incursioni in alcuni momenti della giornata fra le 14 e le 18 in piazza Barbero: nel weekend si tiene in paese la Fiera Carrettesca, meta degli amanti di tutti i formaggi (si potranno degustare eccellenze da tutta Italia) e non solo della celebre robiola, vanto del territorio.

Sempre a Roccaverano  in mattinata il programma di Scavalcamontagne prevede, di prima mattina, un’insolita caccia al tesoro alla ricerca di erbe spontanee, mentre alla sera un picnic sotto la torre di  Véngore e il laboratorio di fotografia notturna condotto da Manuel Cazzola (iscrizioni ancora aperte, le modalità sono su www.scavalcamontagne.com): qualche scatto al tramonto, un rapido briefing sulle tecniche da adottare per soggetti come la via lattea e lucciole

In dieci giorni gli attori-camminatori hanno percorso già oltre 100 chilometri: alla fine del progetto saranno oltre 400, attraversando sentieri fra quattro province. Lanciano anche l’invito a camminare con loro: lo hanno raccolto, fra gli altri, una coppia di pastori molto giovani che li ha accompagnati fra Montechiaro d’Acqui e Monastero Bormida, insieme con le loro asinelle. Hanno anche lanciato un’iniziativa ecologica, raccogliendo rifiuti lungo il tragitto: ne hanno riempito un sacco di 7 kg solo fra Monastero e Ponti e così faranno per tutta la settimana fino al 26.

Domenica 26, dopo gli appuntamenti aLoazzolo e Cessole, lo spostamento a Roccaverano, poi la pausa di lunedì 27 prima dell’ultima data astigiana, martedì 28 a Vesime, quando alla sera verrà messo in scena alla piscina comunale “Una vedova allegra”.

Scavalcamontagne approda mercoledì 29 nella provincia di Cuneo, dove resterà fino al 13 luglio: tappe quotidiane, giorno di riposo il lunedì, prima data a Cossano Belbo, dove alla sera nella piazzetta delle scuole ci sarà una nuova replica di “Ricette e sinfonie”. Giovedì 30 torna “Una vedova allegra” in piazzetta Trinità a Corneliano d’Alba.