Premio Ancalau un’edizione record «Non ci fermiamo»

T-Rem3die la startup medica premiata con i 10mila euro messi a disposizione da Eataly

0
314

T-Rem3die, un di­spo­­sitivo medico per la riparazione dei tendini, si è aggiudicato i 10mila euro messi in palio da Eataly per il Premio Ancalau, la manifestazione di Bosia inventata nel 2014 da Silvio Saffirio e dal sindaco Ettore Secco. La proclamazione dei vincitori è avvenuta domenica scorsa, in quella che è stata un’intera giornata di festa.

La startup che si è aggiudicata il premio è stata presentata da Mariana Rodriguez Rei­noso che, con Vito Burgio, Va­lentina Tuveri, Marco Ci­vera, Cecilia Surace, Federica Bergamin, Emilio Paolucci e Nicola Pugno, ha ideato un innovativo dispositivo medicale biocompatibile e bioriassorbibile fondamentale nel campo ortopedico. «Il dispositivo nasce dal bisogno espresso dai chirurghi di superare tutte le limitazioni delle tecniche tradizionali per la riparazione dei piccoli e grandi tendini e legamenti – hanno spiegato gli ideatori -. La geometria di tale dispositivo permette l’esecuzione di un protocollo riabilitativo precoce, garantendo al paziente un recupero ottimale della mobilità in tempi brevi». Un progetto, hanno aggiunto i giovani ideatori, realizzato secondo lo spirito «della innovazione basata sui risultati della ricerca, cercando di dare un importante contributo alla società. La nostra idea im­prenditoriale – hanno sottolineato – si basa sulla sinergia tra un gruppo multidisciplinare di giovani ricercatori e un comitato tecnico di chirurghi ortopedici e ingegneri strutturisti. In questo modo, i diversi profili e le competenze degli esperti medici e accademici del Politecnico di Torino arricchiscono la voglia e l’entusiasmo degli aspiranti imprenditori».

Erano 72 i progetti che avevano aderito al bando, di cui 5 ammessi alla finale. Tutti progetti decisamente interessanti, con applicazioni che si possono immaginare utilissime. Un’edizione record per l’Ancalau, sia per il numero dei progetti presentati sia per le presenze alla giornata conclusiva. Rivista IDEA è stata Media Partner dell’evento e in questi mesi di preparazione ha segnato il conto alla rovescia con tante pagine dedicate, interviste e approfondimenti.

A proposito dei premi, il riconoscimento “local-global” è andato alla società Bios Ma­nagement di Santa Vittoria d’Alba, mentre il sindaco di Cortemilia, Roberto Bodrito, assieme ai valorosi ex sindaci Giancarlo Veglio, Carlo Bemer e Simone Dessino (in rappresentanza del padre Claudio), ha ritirato il premio “lavoro e ambiente” a nome delle coraggiose genti della Valle Bormida che vinsero la battaglia contro l’Acna di Cengio.

La giornata è iniziata alle 9,30 con l’apertura della rassegna “Alta Langa in vetrina”, specchio del talento, della fantasia e dell’iniziativa del territorio. Alle 10 è stato scoperto un nuovo murale, ottavo della serie, che ricorda i volti dei grandi di Langa. Il murale di quest’anno, opera di Silver Veglia, è dedicato alla “Madre Langa” e ha le fattezze della madre dei fratelli Ambrogio, tre giovani figli partigiani caduti. Gli altri murales che si possono ammirare a Bosia sono quelli raffiguranti Beppe Fenoglio, Cesare Pavese, Giacomo Mor­ra, Gina Lago­rio, Augusto Manzo, Franco Balestra e Gianmaria Testa.

Subito dopo Mauro Corona e Oscar Farinetti, con la partecipazione a sorpresa della giornalista Bianca Berlinguer, hanno parlato di “Restanza e Tornanza, la nuova migrazione dalle città ai borghi”. Un tema attuale e quanto mai adeguato al contesto, un tema che racchiude in sé tante considerazioni importanti sulla realtà che ci troviamo a condividere.

Nell’occasione è stata attribuita allo scrittore e opinionista televisivo, Corona, la “Hall of Fame” del Premio Ancalau che hanno già ricevuto il grande designer Gior­getto Giu­giaro e lo scrittore e premio Strega Ernesto Fer­rero. A Oscar Farinetti invece è andata la targa della Rivista IDEA, al miglior espositore, consegnata dall’editore Carlo Borsalino: perché l’imprenditore rappresenta l’Ancalau per eccellenza, ha sempre saputo osare, puntando sulle eccellenze del territorio. È un “espositore” in senso lato, universale. Con i suoi progetti, specie con i punti Eataly, ha portato gli espositori locali e le loro eccellenze in tutto il mondo. Addirittura l’ultima apertura è stata nella Silicon Valley. A Farinetti va anche riconosciuto il merito di aver contribuito a ideare e far crescere il Premio Ancalau, con il presidente di Banca d’Alba Tino Cornaglia, il presidente dell’Associazione Ancalau Silvio Saffirio e il sindaco di Bosia, Ettore Secco. Farinetti ha apprezzato molto il riconoscimento: «Siamo andati a Palo Alto negli Stati Uniti, come rappresentanti della vecchia civiltà.

Noi italiani infatti abbiamo inventato tutto ciò che è legato alla cultura nata attorno alla terra. E siamo andati da chi ha inventato la nuova civiltà, nella Silicon Valley, ad aprire il nuovo store di Eataly. Questa targa allor la porterò ai miei figli che la metteranno proprio a Palo Alto». E anche per IDEA sarà uno straordinario viaggio.

Il sindaco di Bosia, Ettore Secco, sintetizza bene il senso della giornata: «Questa è stata la miglior edizione di sempre. Siamo andati in crescendo, siamo cresciuti lavorando tanto e riuscendo a farlo bene, grazie anche all’aiuto di tante persone. Per l’Alta Langa è ormai la manifestazione più importante, significativa la presenza in mattinata di tutti i sindaci delle Langhe per sostenerci e sentirsi partecipi. Ora, dopo le ferie, ripartiremo per la prossima edizione». Silvio Saffirio è sulla stessa lunghezza d’onda: «Una giornata sorprendente, per una crescita fin qui esponenziale. Certo servono risorse economiche e umane, ci organizziamo già come un’azienda affidando servizi. Ma alla fine, sì: siamo fieri e orgogliosi di quanto abbiamo fatto».
Grande successo, inoltre, per il concerto jazz “Over the rainbow” che era in programma sabato sera con il celebre pianista Dado Moroni, artista che ha registrato il suo primo album collaborando con Tullio de Piscopo. Oggi, tornato in Italia, è docente di pianoforte al conservatorio di Como e continua a collaborare con diversi gruppi musicali.