Cultura, giovani e imprese si incontrano al Premio Internazionale Cherasco Storia

Tra le iniziative il dialogo, promosso da Confindustria Cuneo, tra gli studenti delle scuole superiori e gli imprenditori della Granda

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Un'immagine del Premio 2019

Cultura, imprese e giovani: con il Premio Internazionale Cherasco Storia torna l’appuntamento di respiro internazionale con gli incontri culturali di altissimo livello, in programma a Cherasco il prossimo giovedì 26 maggio e sabato 28 maggio nell’area antistante l’Arco del Belvedere per una 22a edizione ancora più ricca.

Quest’anno il riconoscimento, nato nel 1997 per dare il giusto risalto alle opere italiane e straniere – tradotte e pubblicate in Italia – che abbiano trattato temi storici con una narrazione avvincente, sarà assegnato a Augustine Sedgewick, docente presso la City University of New York, con il suo ultimo libro, “Coffeeland. Storia di un impero che domina il mondo”. Una storia che parte dagli altopiani di El Salvador, dove James Hill, originario dell’Inghilterra, fondò una delle più grandi dinastie del caffè del mondo all’inizio del xx secolo. Un libro che offre nuove prospettive sul mondo di oggi, dove persone apparentemente distanti sono in realtà più vicine di quanto si immagini attraverso quello è diventato un rito immancabile nella vita quotidiana.

Un momento molto atteso del premio – dopo il successo dell’edizione 2021 – sarà il dialogo tra imprenditori e studenti in programma giovedì 26 maggio. A partire dalle ore 9.00 oltre 350 ragazzi delle scuole superiori provenienti da tutta la provincia di Cuneo (licei e istituti tecnici), avranno la possibilità di confrontarsi con le più importanti  realtà del territorio. Al centro degli interventi, moderati dal Direttore Generale di Confindustria Cuneo, Giuliana Cirio, le professioni di oggi e del futuro, l’esperienza e i consigli dei capitani d’impresa per entrare nel mondo del lavoro.

Parteciperanno Erica Azzoaglio (Banco di Credito Azzoaglio), Nicola Cosciani (Westport Fuel Systems Italia), Roberta Costamagna  (Ars Elettromeccanica), Giuseppe Pacotto (Tesisquare), Bartolomeo Salomone (Ferrero), Nicoletta Trucco (Caffè Torrefazione Excelsior), Paola Veglio (Brovind).

“La cultura intesa come elemento dinamico e propulsivo è un fattore cruciale per favorire lo sviluppo economico di un territorio come il nostro, caratterizzato dalla produzione di beni e servizi di eccellenza per questo – spiega il Direttore generale di Confindustria, Giuliana Cirio –  alimentare un canale diretto con le nuove generazioni non è solo un atto doveroso da parte nostra, ma un vero e proprio investimento per il futuro dei ragazzi che saranno i capitani d’impresa del domani”.

“La generosità delle imprese – sottolinea il sindaco di Cherasco, Carlo Davico – ci ha permesso anche in questa edizione di donare un cospicuo numero di borse di studio per un valore di circa 50 mila euro. Un aiuto concreto che consentirà a tanti giovani di proseguire il percorso scolastico, sostenendone gli obiettivi e rinforzando il legame con il territorio”.

“Condividere la passione per la storia – commenta il responsabile del Premio Cherasco Storia Sergio Barbero in un’occasione unica come lo è questa, che avvicina al mondo del lavoro i giovani di oggi e li aiuta a comprenderne le dinamiche grazie ad un dialogo schietto, genuino, slegato dal contesto formale, con i manager più importanti della Provincia è la formula suggerita da Confindustria Cuneo che ha arricchito il Premio Internazionale e che le scuole ci hanno invitato a riproporre anche in questa edizione”.