CUNEO E’ ANCORA VIVA! SCACCIA LA PAURA E PORTA REGGIO EMILIA A GARA-4!

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Non è finita, Cuneo è ancora viva. La BAM Acqua S.Bernardo Cuneo, spalle al muro, rischia, tantissimo, soffre, è ad un passo dal salutare il sogno Superlega ma, alla fine, la spunta, in un palazzetto di San Rocco rovente, e porta una grande, bisogna ammetterlo, Reggio Emilia, alla Gara-4 della Finale Playoff di Serie A2. Una partita che sembrava incanalata sui binari blues, in grado di reagire ad una pessima prestazione, quella di giovedì in terra emiliana, portandosi sul 2-0 con autorevolezza: poi la forza dell’avversario, la sfida che si allunga, la paura, un drammatico tie-break. Alla fine, la vittoria che potrebbe cambiare il volto della serie, sulla spinta di quanto accaduto nell’incandescente 5° set. Se sarà nulla più di una clamorosa prova di nervi e orgoglio o l’inizio di una diversa “serie nella serie” lo dirà il campo, giovedì 26 maggio (ore 20.30) a Reggio.

SESTETTO CUNEO

Pedron al palleggio, opposto Andric; in mezzo Codarin e Sighnolfi, schiacciatori Preti e Botto, libero Bisotto.

SESTETTO REGGIO EMILIA

In regia Garnica, oppost Cantagalli; centrali Zamagni e Sesto, in banda Held e Cominetti, libero Morgese.

PRIMO SET

Cuneo prova subito a spingere: bene Preti in questo avvio, 6-3. Tifo caldo e palazzetto rumoroso per provare a scuotere i blues in questa serie: Conad fallosa, sul 9-4 Mastrangelo ferma il gioco. Errori di Botto e Garnica in battuta, è 11-7. Andric con un muro e una zampata a rete, 13-7. Muro di Codarin con la ricezione giallorossa in difficoltà: 15-8 e altro stop chiesto da Mastrangelo. Reggio prova a rientrare in scia, Botto la rimanda a -6 (17-11). BAM Acqua S.Bernardo che vola verso l’1-0: ace di Pedron e muro di Botto su Cantagalli, 22-13. Sono 9 i set ball (24-15): chiude Andric al secondo, 25-16.

SECONDO SET

Si parte subito con uno scambio combattuto: lo decide Preti, 1-0. Ace di Sighinolfi e il break continua (4-0, time out Conad). Preti si dimostra il migliore dei suoi, finora, in questo match: attacco ok dalla seconda linea, 8-4. Ace di Botto, 11-6. Padroni di casa che divertono e si divertono: Preti implacabile da posto-4, è +6 (13-7). Set praticamente fotocopia del precedente, con Cuneo che difende forte ed allunga, comandando il gioco (17-10). Muro di Sighinolfi ed è +8 (19-11, Mastrangelo inserisce Mian per Cominetti). Tutto facile per i piemontesi che si veleggiano verso il 2-0 (sul 23-13 time out Reggio). Ancora una volta, ecco 9 set ball: Preti mette a terra il punto del 25-15 (2-0).

TERZO SET

Cuneo prova ad imprimere il proprio segno, sin dalle prime fasi, anche nel terzo set: muro Pedron-Codarin per il 6-3, time out Mastrangelo. Sull’8-6 dentro Scopelliti, fuori Sesto. Reggio, con pazienza, riesce a risalire: muro di Cantagalli e parità a quota 8. Momento della sfida con molti errori da ambo le parti, con le squadre a contatto: 12-12 dopo la pipe vincente di Botto. Emiliani che provano a rimanere aggrappati alla partita, considerando il set ancora in equilibrio: Botto e Preti li rimandano a -2 (16-14). Sul 18-15, confermato dal check, time out Reggio. Cantagalli e un errore in costruzione di Cuneo rimettono gli ospiti a 1: questa volta è Serniotti a richiamare i suoi in panchina. Attacco out, senza il tocco del muro, di Andric, parità ritrovata (19-19). L’opposto giallorosso firma il sorpasso, altro time out Serniotti (20-21). Finale punto a punto, Andric viene inchiodato da Zamagni, poi Cantagalli punisce al servizio: 21-23. Due set ball Reggio (22-24): ace di Cominetti, 22-25 e partita riaperta (2-1).

QUARTO SET

Ace di Andric, 1-0. Reggio Emilia, però, crede nella rimonta e nel poter concludere la serie già stasera: muro di Zamagni per il 2-4. Scopelliti ed Held sugli scudi: altro muro, 5-7. Il centrale si ripete e Reggio allunga (5-9 e time out Serniotti). Cuneo che sembra aver perso gli equilibri, Cantagalli ne approfitta per il 7-12. Botto cerca la scossa con il muro, ma la distanza è ancora molta (10-15). Blues che si scuotono e risvegliano un palazzetto preoccupato: gran muro di Preti, 16-18 e time out Mastrangelo. Reggio Emilia ha la bravura di resistere, Preti non molla e firma il 17-20. Entra Filippi e risolve uno scambio in cui, sul forte servizio di Andric, i giallorossi avevano tenuto miracolosamente per due volte in difesa (18-20 e altro time out). Cantagalli attacca ma sbaglia al servizio (19-21). Andric in lungolinea porta i blues sul -1, che finale (21-22). Zamagni e Cantagalli fermano l’ennesimo tentativo di rimonta cuneese: tre set ball Reggio (21-24). Andric annulla il primo ma con Cantagalli in giro non basta (22-25 e 2-2).

QUINTO SET

Ace di Andric, poi il muro a tre cuneese (2-0). Altro punto dell’opposto croato, 3-0 e time out Mastrangelo. Pedron, di seconda e di personalità, 4-1 Cuneo e clima incandescente. Reggio si dimostra ancora grande squadra e si riporta a contatto con Held e Cantagalli (6-6). Al cambio di campo è 8-7, con Botto sofferente per un colpo allo stomaco, ma in grado di proseguire. Errori di Sighinolfi, Held e Andric al servizio, poi Scopelliti beffa la difesa cuneese (9-10). Andric e Pedron per il controsorpasso (11-10). Palazzetto tutto in piedi al ritorno in campo: Botto mura, Cantagalli con mano fredda nella bolgia firma il -1. Mani out di Andric (13-11). Codarin regala tre match ball ai suoi nel delirio generale: muro decisivo di Botto che corre sotto la curva del Blu Brothers per scaricare la rabbia e tutta la sua gioia. 15-11, si va a Gara-4