Prende il via a Mondovì la terza edizione del festival culturale “Funamboli”

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“R-esistenze: dalla Langa di Fenoglio all’assedio di Sarajevo”, questo sarà il fil rouge dell’edizione 2022 della kermesse culturale organizzata dall’associazione culturale Gli Spigolatori. Una tematica ampia e ambiziosa, ispirata al centenario della nascita dello scrittore langarolo e ai trent’anni dall’inizio di uno degli assedi più sanguinosi della storia contemporanea e che punta non solo a mettere a confronto le resistenze militari e civili nella storia europea, ma a ribadire l’importanza della pace e del rispetto dei diritti umani, e che porterà nella cittadina cuneese alcuni nomi illustri del panorama giornalistico e letterario italiano.

«Gli Spigolatori hanno quasi vent’anni di storia alle spalle e sicuramente hanno portato a termine molti progetti impegnativi, ma è ora di dare spazio alle giovani generazioni e siamo felici che l’allestimento di un festival porti linfa nuova al nostro direttivo – riferisce la Presidente, la professoressa Giuliana Bagnasco «Per organizzare un mese di incontri ci vogliono la forza fisica e la vivacità intellettuale dei millenials e della generazione Z. Quest’anno poi siamo una delle associazioni partner del calendario del Centenario Fenogliano insieme ad enti provenienti da tutta Italia, non potremmo essere più orgogliosi».

“Funamboli è nato piccolo, una piccola idea che ci è venuta in mente chiacchierando davanti a un aperitivo e che ora vediamo crescere di anno, anzi di giorno in giorno. È una soddisfazione immensa essere riusciti a portare un festival culturale a Mondovì, una delle sette sorelle della Granda più legate al mondo letterario, ma anche essere riusciti a radunare intorno a questa idea tanti amici che credono in noi – ci racconta la direttrice artistica, Valentina Sandrone. «Lavoriamo 9 mesi all’anno per 4 weekend di appuntamenti, questo è il vero costo della cultura, ma lavoriamo duramente perché crediamo davvero che la conoscenza sia l’unica via per costruire ponti invece che muri, ora più che mai»

Un mese di incontri, dunque, che prenderà le mosse dalla splendida cornice medioevale di Palazzo di Città con l’inaugurazione della mostra fotografica “R-esistenze: dalla Langa di Fenoglio all’assedio di Sarajevo” con le foto del reporter Paolo Siccardi e del Centro Studi Beppe Fenoglio e che proporrà, in serata, la presentazione del libro di Toni Capuozzo “Balcania. L’ultima guerra europea.”

Nei weekend di giugno, poi, si susseguiranno mostre d’arte, convegni e reading teatrali con gli attori Luca Occelli e Pino Petruzzelli e con il musicista Franco Olivero. Il festival realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e gode del patrocinio del Comune di Mondovì, del Centro Studi Beppe Fenoglio di Alba – Beppe Fenoglio 22, della Fondazione Cesare Pavese, della Fondazione Museo della Ceramica Vecchia Mondovì, dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea di Cuneo, della Fondazione Nuto Revelli e dell’ANPI sezione di Mondovì. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, ma la prenotazione è consigliata su Eventbrite. Per consultare l’intero programma: www.festivalfunamboli.it ; per informazioni: mostre@festivalfunamboli.it – 333.8670760 – 334.504298.

c.s.