Il Rotary Club Canale-Roero, con i confratelli di Alba e Bra, sostiene il progetto Special Cheers (FOTO)

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Una serata di sport, socialità e inclusione, a coronamento del progetto “Special Cheer”: il service-clou dell’annata per il Rotary Club Canale-Roero che, martedì 12 aprile, ha goduto del suo atto conclusivo alla presenza del leader Enrico Conterno (primo promotore del progetto), dei soci e di Simone Villa del Team Alba Cheers che, insieme al fratello Andrea è a capo di questa bella realtà in grado di fregiarsi sia di meriti “sul campo” -con molti titoli ottenuti a livello nazionale e non- sia per ragioni eminentemente sociali.

«Se il tema dell’anno rotaryiano  stato “servire per cambiare vite” -ha commentato il presidente roerino -possiamo dire di aver cercato in tutti i modi di onorare alla grande questo impegno. Abbiamo creduto sin dal principio in questo progetto, che abbiamo deciso di condividere con i Rotary Clubs confratelli di Alba e Bra: voglio ringraziare dunque le rispettive presidentesse Paola Ferrero e Daniela Franco, per questo spirito di squadra in cui hanno giocato un ruolo importantissimo anche i nostri soci Sergio Rolfo, Agata Magorda, Daniela Cherubini e Fabrizio Costa».

Il fulcro fisico ed umano dell’operazione è stata appunto la Palestra Titans di Alba: “casa” del gruppo Alba Cheers, esponente di punta di questa disciplina la quale dal 2000 è ritenuta a tutti gli effetti agonistica. E che, a partire da Los Angeles 2028, potrebbe entrare decisamente tra gli sport olimpici.

Ricorderemo come si sia giunti a tutto ciò che ruota attorno al progetto “Alba Cheers” tramite un serio processo di crescita vissuta passando per la partecipazione ai Mondiali di Orlando in terra yankee, e al desiderio di fare qualcosa di più: a partire dall’incontro con l’associazione “Le nuvole”, e la nascita di un nuovo cammino. Il tutto, con la possibilità mista a sfida tesa a creare un team in cui potessero muoversi insieme gli sportivi normodotati e i disabili.

I risultati sono giunti, decisi, concreti: come espresso anche tramite una serie di videopresentazioni condivise con i partecipanti alla serata di venerdì, ricche di testimonianze dirette sul “cosa” sia stato questo meritorio progetto, e sulle emozioni conseguenti.

Così Simone Villa: «Si è voluto, e si è riusciti a dare la possibilità a ragazzi con disabilità di partecipare ad attività a livello agonistico, con direzione già intrapresa verso i “nazionali” di Verona. Si è creato così un qualcosa che prima non c’era: e ci auguriamo davvero che, sull’esempio di questa azione, si possa generare una sorta di “effetto moltiplicatore” per realtà simili alla nostra, in Italia. E’ dal 2019 che lavoriamo a questo progetto: e l’intento, grazie al mondo-Rotary, è quello di andare avanti, ora».

La conviviale è stata anche il contesto perfetto per il rito della “spillatura” a beneficio del nuovo socio Gianluca Malacrino: imprenditore montatese dalle mille risorse, già presentato al Club roerino durante l’inverno in una sessione online (ciò, insieme all’altro nuovo socio Roberto Tomasi, accolto ufficialmente in marzo) e ora pronto a fare la sua bella parte anche “in presenza”.

Paolo Destefanis