Saluzzo: scivoli-castello e altalene inclusive in arrivo nei parchi e nei giardini delle materne (GUARDA LE SLIDE)

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Nuovi giochi e nuove avventure per i bambini di Saluzzo all’insegna di inclusività, tecnologia, storia e della capacità di durare nel tempo. In primavera saranno installate nuove giostre in alcuni dei parchi cittadini e nei giardini delle materne «Alessi» e «Alpi».

Per comprare le attrezzature l’Amministrazione comunale del sindaco Mauro Calderoni ha stanziato 150 mila euro, denaro che fa parte degli oneri di urbanizzazione (la somma che si paga quando si avvia un cantiere per nuovi edifici residenziali e commerciali, per coprire le spese di nuove strade, parcheggi, aree verdi).

Per il parco «Gullino» di Villa Aliberti, l’area verde più grande nel centro di Saluzzo, la ditta ha presentato un progetto con al centro un castello medievale, per richiamare la storia della città nell’anno della candidatura a Capitale italiana della Cultura 2024. La struttura, alta oltre 11 mt, sarà dotata di scivoli, passaggi, reti, prese, tutto in metallo. Di fianco, tre altalene, di cui una accessibile anche a bambini con disabilità.

Una struttura a forma di torre o fortino che richiama la Castiglia, con numerosi scivoli e collegamenti sospesi, insieme a due set di altalene saranno la nuova attrazione dell’area verde che si affaccia su corso Piemonte, nel tratto finale alberato, all’incirca di fronte alla Primaria «Musso». Nuove altalene saranno sistemate anche nell’area gioco di frazione Cervignasco.

Le giostre saranno tutte piazzate su pavimenti in gomma realizzati appositamente per giardini pubblici e spazi per bambini.

All’esterno delle materne «Alessi» e «Alpi» troveranno posto scivoli, casette, sabbiere, pannelli con forme, numeri e colori, tavoli girotondo e con sgabelli (anche a forma di fiore), giochi a molla, percorsi per l’equilibrio e altalene utilizzabili anche da bimbi con disabilità.

«Bambini e ragazzi sono stati fra le categorie più penalizzate da questi due anni di pandemia – dice il sindaco Mauro Calderoni – perché sono stati costretti in casa anche durante il tempo-scuola. Quando i contagi e i pericoli diminuiscono, hanno voglia di uscire e di vivere all’aria aperta, per recuperare anche gli arretrati. Così, abbiamo pensato di migliorare le dotazioni in alcuni parchi cittadini dove le giostre erano più datate e meno divertenti e, con lo stesso “pacchetto”, abbiamo deciso di rinnovare anche le aree esterne delle nostre due materne comunali, frequentate ogni giorno da decine di piccoli saluzzesi che giocando imparano a stare insieme e a rispettarsi, sempre divertendosi».

Le giostre verranno consegnate e montate da numerose ditte che hanno partecipato al bando preparato dall’Ufficio tecnico del Comune di Saluzzo. «Abbiamo diviso le forniture in lotti – spiegano i funzionari del municipio – e ogni azienda poteva vincerne solamente uno.

Il bando prevedeva l’assegnazione fino a 80 punti per la parte tecnica e 20 per l’offerta economica, in modo da scegliere i prodotti più avanzati, sicuri e innovativi presenti al momento sul mercato».

c.s.