“Stupore e preoccupazione sugli ultimi aggiornamenti in merito all’autostrada Asti-Cuneo”

Il commento del Partito Democratico della Provincia di Cuneo ed i Circoli di Alba, Bra Roero e Diano dopo le ultime novità relative all'A33 e la tangenziale di Alba

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Gli ultimi aggiornamenti sulla Asti-Cuneo destano stupore e preoccupazione, in particolare per l’ipotesi di casello all’uscita Alba Est. Tale soluzione avrebbe infatti conseguenze gravissime sulla viabilità di Alba e dei comuni della sinistra Tanaro” così il Partito Democratico della Provincia di Cuneo ed i Circoli di Alba, Bra Roero e Diano dopo le ultime novità relative all’A33 e la tangenziale di Alba.

Il rischio di assoggettare a pedaggio la tangenziale di Alba era già stato paventato e stigmatizzato dal Consiglio Comunale Albese il 30 novembre 2021 benché l’accordo raggiunto nel 2012 tra Ministero delle Infrastrutture e concessionario per l’utilizzo dell’esistente tangenziale quale tracciato sostitutivo alla realizzazione del tunnel sotto il fiume Tanaro, determinando un significativo risparmio per il concessionario, prevedesse la gratuità.

Con l’apertura del nuovo ospedale “Michele e Pietro Ferrero” di Verduno inoltre, considerate le condizioni già deficitarie della viabilità della zona, riteniamo indispensabile garantire ai cittadini di Alba, Bra, Langhe e Roero un accesso veloce, sicuro e gratuito al nosocomio mentre l’istituzione del pedaggio nel tratto Castagnito–Cherasco ridurrebbe senz’altro l’uso dell’autostrada con conseguenti gravissimi effetti di ulteriore congestione della rete stradale locale.

Riteniamo pertanto indispensabile che la Regione Piemonte si esprima con chiarezza rispetto a queste preoccupazioni e si adoperi in modo determinato per garantire la gratuità del tratto autostradale Castagnito-Cherasco, obiettivo fondamentale per le comunità di Alba, Bra, Langhe e Roero“.