Dal Rotary Canale-Roero un doppio concorso, tra cinema e letteratura, per le scuole

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Un concorso cinematografico sul Roero? Possibile, anzi sicuro, grazie all’impegno del Rotary Club Canale-Roero. E’ questa, infatti, una delle piacevoli novità dell’annata sociale in corso: con la regia (è proprio il caso di dirlo) della Commissione Cultura, che presenterà l’iniziativa lunedì 6 dicembre alle 18 in una conferenza stampa tra le mura dell’Istituto comprensivo di viale del Pesco a Canale.

Avverrà al cospetto del presidente Enrico Conterno e dei dirigenti scolastici della zona. In questa sede saranno così svelati i contenuti di questa -doppia- operazione: un concorso, rivolto a tutte le scuole della Sinistra Tanaro, che rappresenta l’ideale e concreta prosecuzione della competizione fotografica “Il Roero ruota attorno a noi” lanciata a suo tempo del sodalizio rotaryano.

L’idea è quella di fare ciò che il Rotary si pone tra i suoi obiettivi: coinvolgere le realtà presenti sul territorio, valorizzandolo, partendo anche dalle nuove generazioni. Del resto, in questi anni, andando anche oltre le restrizioni date dalla pandemia, i ragazzi hanno mostrato una creatività e un senso di appartenenza alle nostre terre che pareva quasi impossibile: noi vogliamo continuare a sostenere questa attenzione, in un concorso che sarà di certo utile anche per promuovere il Roero nei circuiti Rotary di tutto il mondo.

Nella prima sezione tratterà di una gara tra “corti”, con contenuti tutti da scegliere in libertà, con l’unico obbligo di mantenere una chiara attinenza al territorio. classi prime e seconde delle scuole secondarie di primo grado del Roero. Il tema sarà quello dei colori: con la possibilità di realizzare cortometraggi mediante le tecniche di animazione in due o tre dimensioni o mediante stop-motion, oppure ancora documentari o videoclip musicali.
Dice Conterno: «Puntiamo così a proseguire questa azione di valorizzazione delle nostre risorse, affidando un compito molto importante alle nuove generazioni».

Così qui, così nella seconda tranche del concorso: perché, dopo il grande successo riscontrato nelle precedenti annate, è confermato anche quello intitolato “Noi dopo di voi” dedicato invece alle classi quarta della primaria di questo lato del Tanaro e con i medesimi temi cromatici.

Paolo Destefanis