Tarantasca, approvata all’unanimità la variante dal Consiglio Comunale

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Giovedì 14 Ottobre 2021, alle ore 19.00, presso la sala consiliare del Comune di Tarantasca si è svolto il Consiglio Comunale con importanti punti all’ordine del giorno. La seduta prevedeva tra gli argomenti più importanti l’approvazione della Variante Parziale n.15 al Piano Regolatore Generale Comunale, elaborata nei mesi scorsi a seguito di numerose richieste, da parte di privati, di piccole modifiche puntuali al fine di poter agevolare lo sviluppo edilizio comunale.

Erano presenti all’assemblea i tecnici che hanno lavorato per la stesura della Variante: l’ingegnere Manlio Dardo e l’architetto Silvia Oberto; dopo un’analisi puntuale di tutti i punti costituenti variante si è portata in votazione la sua approvazione ottenendo votazione favorevole all’unanimità. Il progetto preliminare è quindi approvato ed è affisso all’Albo Pretorio del Comune, consultabile dalla cittadinanza e nei prossimi mesi, dopo il nulla osta degli enti competenti alla disamina, diverrà esecutiva e potrà permettere a numerose realtà tarantaschesi di attuare investimenti e raggiungere obiettivi prefissati.

I successivi punti punto all’ordine del giorno erano la ratifica di una deliberazione della Giunta Comunale di Variazione del Bilancio di Previsione 2021/2023, l’approvazione del DUP (Documento Unico di Programmazione) e l’approvazione della Convenzione per la Costituzione del Servizio Europa Interventi Strategici (S.E.I.S.).

Quest’ultima si tratta di una convenzione stipulata tra il Comune di Tarantasca e la Provincia di Cuneo al fine di poter dare vita ad un Servizio che possa mettere in esse il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R.) con interventi, investimenti, ricerca fondi e contributi, progetti e obiettivi da attuare sul territorio per il bene della comunità. Questa Convenzione è necessaria per poter accedere ai fondi europei e per i piccoli comuni che, se non si associassero, non potrebbero accedere. L’intervento ha come obiettivo di provare a portare a Tarantasca un po’ di finanziamenti europei.