“Impresa, turismo e territorio: un Piemonte insolito raccontato dalla creatività delle aziende”

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Se ne parlerà sabato 2 ottobre a partire dalle 10,30 in occasione della tavola rotonda “Impresa, turismo e territorio. Racconto insolito del Piemonte”, organizzato da VisitPiemonte-Regional Marketing and Promotion (la società in house di Regione e Unioncamere Piemonte per la valorizzazione turistica, congressuale e agroalimentare del territorio). La Tavola Rotonda si svolgerà al PalaAlbaCapitale e rientra nel ricco programma organizzato da Confindustria Cuneo nell’ambito delle iniziative per “Alba Capitale della Cultura d’Impresa 2021”.

Il Presidente della Regione Piemonte sottolinea che le eccellenze produttive e la cultura d’impresa sono profondamente legate al sapere collettivo, parte integrante del territorio ed elemento identitario, ma anche testimonial nel mondo del nostro Made in Italy. In quest’ottica, il loro coinvolgimento nella costruzione di un prodotto turistico dedicato non può che arricchire il nostro racconto e la nostra attrattività.

L’Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte aggiunge che il tessuto economico, industriale e commerciale regionale è uno straordinario biglietto da visita, e che poterlo scoprire vivendo le dinamiche della storia e della creatività delle aziende può rappresentare per il visitatore un’esperienza nuova e coinvolgente. Nonostante le incertezze legate all’emergenza sanitaria, le imprese hanno dato segnali di grande vitalità, anche grazie alla collaborazione col pubblico, come dimostra il successo del bonus vacanza. Ben vengano quindi iniziative che coinvolgano le imprese e le supportino in questa direzione.

La tavola rotonda intende stimolare un confronto sulle possibili intersezioni tra turismo ed imprenditoria, mettendo a confronto il ricco patrimonio culturale, enogastronomico e spirituale piemontese con l’altrettanto ricco patrimonio imprenditoriale che connota fortemente la nostra regione. Elemento, quest’ultimo, che può diventare un tassello di ulteriore attrazione, oltre che di narrazione per il nostro territorio, dove il racconto potrebbe convergere sul fiorire, in Piemonte, di imprese con capacità imprenditoriale anche internazionale, come laboratori di creatività.

«L’imprenditorialità è un patrimonio di competenze, coraggio e creatività che – strettamente connesso a storia, paesaggi e culturaesprime il “genius loci” del Piemonte, cioè quella cifra distintiva che lo rende una regione unica, immediatamente riconoscibile e per questo interessante al pubblico esterno – spiega il Direttore generale di VisitPiemonte-Regional Marketing and Promotion, Luisa PiazzaIn apparenza, il turismo e la cultura d’impresa possono sembrare due mondi diversi e distanti, ma a ben guardare i legami esistono e si prestano ad essere ulteriormente rafforzati, ed è questa l’idea di fondo dell’incontro. Attraverso la scoperta dei processi produttivi aziendali fruibili con visite guidate ad un pubblico ristretto, o la visita ai Musei d’Impresa, o ancora grazie all’attività di ambasciatori del made in Piemonte svolta dai singoli imprenditori, è possibile attirare nuovi visitatori alla scoperta del nostro territorio».

Nel 2015 si stimava che il turismo industriale produceva in Europa circa 18 milioni di presenze, con una spesa media di 350 euro per i turisti stranieri e 220 per quelli nazionali. All’epoca in Italia le presenze erano calcolate in più di 400 mila, con una ricaduta economica di oltre 25 milioni di euro; e si rilevava che, continuando a investire sul settore, le cifre avrebbero potuto quadruplicare.

Ad oggi l’esperienza di questo genere più consolidata sul territorio piemontese è quella di Made in Torino. Tour the Excellent, nato nel 2005 su proposta della Camera di commercio e gestito da Turismo Torino e Provincia, che coinvolge una sessantina di imprese di vari settori merceologici e che finora hanno accolto 32.900 visitatori, tra singoli e gruppi. Interessante anche la cospicua presenza di Musei d’Impresa in Piemonte, ben 14, numero che colloca la regione al secondo posto in Italia subito dopo la Lombardia con 39. In totale, in Italia i Musei d’Impresa sono 100.

Giuliana Cirio, Direttore di Confindustria Cuneo, commenta: «L’attrattività di proposte simili è certificata, nell’àmbito degli eventi di “Alba Capitale della Cultura d’Impresa 2021”, dal grande successo dell’iniziativa denominata “Sulle strade della cultura d’impresa albese”, itinerario di visita sulle orme degli imprenditori che hanno scritto la storia della città e del suo territorio, curato da Turismo in Langa e realizzato con l’ausilio di guide turistiche opportunamente formate. Il percorso si snoda nei luoghi dove sono nate le imprese storiche del tessuto imprenditoriale albese e, a ogni edizione, richiama un folto numero di persone. È un omaggio a chi ha posto le basi di una cultura d’impresa che continua a dispiegare effetti positivi per tutta la collettività, ma anche una proposta che si inserisce molto bene fra i richiami turistici locali».

La tavola rotonda di sabato 2 ottobre, che verrà moderata dalla direttrice di Bell’Italia, Emanuela Rosa Clot, prevede, dopo una introduzione istituzionale, un panel dedicato ai Musei d’Impresa con la partecipazione di Lavazza, Alessi e Zegna, e uno dedicato agli imprenditori, con gli interventi dell’azienda vitivinicola Ceretto di Alba, di Tenuta Colombara-Riso Acquerello di Livorno Ferraris (Vc), di Alexball di Valenza (Al), del Borgo dei Formaggi-Occelli di Farigliano, del Gruppo Francoli di Ghemme (No). Interverrà Mauro Carbone, General manager Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Conclusioni a cura di Luisa Piazza, Direttore Generale di VisitPiemonte- Regional Marketing and Promotion, sul tema “Turismo e Impresa, spunti concreti di collaborazione”.

cs