Bra, al Santuario della Madonna dei Fiori la Messa con gli Alpini in ricordo dei Caduti di tutte le guerre

Sabato 4 settembre alle 21 si è tenuta la solenne celebrazione annuale in ricordo dei Caduti di tutte le guerre con la presenza delle penne nere

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Come da tradizione consolidata negli anni, lo scorso sabato le penne nere braidesi, presso il Santuario mariano nel contesto della Messa della Novena della Patrona di Bra, hanno ricordato tutti coloro che sono ‘andati avanti’, come si suol dire tra gli Alpini per indicare chi non è più tra noi.

Nel rispetto delle normative anti Covid, la celebrazione religiosa delle 21 è stata molto sentita e partecipata dalla cittadinanza, con la presenza di molti Alpini, contraddistinti dal tipico cappello con la penna nera e dalla divisa bianca. Un colpo d’occhio notevole che denota il rinnovato attaccamento del Gruppo braidese A.N.A. alla Madonna dei Fiori, nel periodo della sua celebrazione, unito alla profonda volontà di commemorare il sacrificio dei Caduti sui fronti di guerra.

Presenti anche molti simpatizzanti e amici degli Alpini, diverse Associazioni Combattentistiche e d’Arma braidesi, il Corpo delle Infermiere Volontarie CRI, e rappresentanti di vari altri Gruppi A.N.A. con i rispettivi gagliardetti. La Sezione A.N.A. di Cuneo ha testimoniato la sua vicinanza presenziando con il vessillo sezionale, il neo eletto presidente Luciano Davico, la madrina del gruppo e diversi rappresentanti del direttivo sezionale.

In apertura della funzione religiosa il rettore monsignor Giuseppe Trucco ha ricordato il ruolo fondamentale dell’Associazione Nazionale Alpini in tutti i momenti di bisogno, nazionale e locale, tra cui i servizi svolti dalle penne nere braidesi proprio presso il Santuario mariano durante il periodo covid. Importanza sottolineata anche nell’omelia della celebrazione liturgica, officiata dal frate cappuccino Claudio Passavanti.

Presenti le istituzioni del mondo religioso e militare, nonchè dell’Amministrazione Comunale della Zizzola con il Sindaco, il Vice Sindaco, gli assessori Brizio e Messa ed il consigliere comunale (alpino) Cravero. La solennità della celebrazione è passata anche dalle emozioni suscitate con i canti della Corale A.N.A. di Bra, diretta dal maestro Mattia Savigliano.

“Anche se siamo ancora in periodo pandemico, con questa celebrazione non abbiamo voluto rinunciato a tenere vivo il ricordo di tanti giovani che hanno combattuto guerre lontane da casa, arrivando all’estremo sacrificio. Tante vite spezzate, anche braidesi, nel fiore degli anni, che devono vivere nel pensiero di noi tutti e nella quotidianità delle attività che l’Associazione compie a favore della comunità e del prossimo.” Queste le parole del capogruppo di Bra Tino Genta, che ha ricordato nella preghiera dei fedeli anche gli associati e aggregati Alpini ‘andati avanti’ dall’inizio della pandemia ad oggi e che ha dato lettura della Preghiera dell’Alpino, seguita poi dal toccante “Signore delle Cime”, canto conclusivo della celebrazione, eseguito dalla Corale alpina e dal “Silenzio” intonato dal trombettiere alpino.